Seguici sui Social


Calcio

La vigilia più assurda degli ultimi tempi: la Juve Stabia a Cosenza per non retrocedere

Pubblicato

il

juve stabia

La Juve Stabia si appresta a vivere la vigilia più difficile della stagione: domani a Cosenza ultima partita di campionato. Vincere o sprofondare all’inferno.

Qualche mese fa avevamo immaginato l’ultima partita di campionato della Juve Stabia come una festa. Una festa salvezza grande quasi a quella di oltre un anno fa per la promozione in B. Sognavamo addirittura qualcosa in più. Un posto tra le prime otto squadre, ovvero un posto tra le pretendenti alla promozione in Serie A. Ci credevamo perché qualche mese questa squadra voleva, proprio come una Vespa, e proprio come una Vespa pungeva qualsiasi avversario.

Qualche mese la Juve Stabia era in una posizione di classifica tranquillissima, era a un punto dai playoff e diverse lunghezze dalla zona calda. I gol di Forte, gli assist di Calò e le parate di Provedel facevano ben sperare. Una speranza via via che andava, però, spegnendosi. Per colpa di questo maledetto virus, certo, ma non solo. Al ritorno in campo dopo il lockdown bastava conquistare una decina di punti per salvarsi agevolmente. Ma è troppo evidente che qualcosa dall’alto si è rotto. E allora quel sogno, partita dopo partita si è trasformato sempre di più in un incubo. Sconfitta dopo sconfitta la Juve Stabia è sprofondata sempre più giù. Addirittura, al terzultimo posto. Posizione che vale la retrocessione diretta in C senza nemmeno passare dall’agonizzante playout. Direttamente all’inferno. Mancano ormai solo 90 minuti.

Saranno 90 minuti di passione, sofferenza e molto probabilmente tristezza. Col Cosenza sarà una vera e propria finale. Una finale dal pronostico sfavorevole per le Vespe perché andare a giocare, oggi, contro la formazione di Occhiuzzi è un’impresa quasi impossibile. I calabresi hanno raccolto più punti di tutti dalla ripresa del campionato, sono in una forma eccezionale e hanno appena rifilato 5 reti all’Empoli al Castellani. Tutti numeri che non fanno ben sperare i tifosi della Juve Stabia. Una situazione assurda che nemmeno il peggiore dei pessimisti avrebbe mai potuto immaginare. Nessuno avrebbe mai potuto pronosticare una discesa del genere.

La vera Juve Stabia, quella vista in quei magici tre mesi dove squadre come Crotone, Spezia, Empoli, Chievo e altre di alta classifica hanno miserabilmente avuto la peggio, non si sarebbe mai potuta trovare in questa situazione. La vera Juve Stabia sarebbe già salva. La vera Juve Stabia non è questa vista negli ultimi due mesi. Domani quando l’arbitro fischierà per tre volte, probabilmente, scenderanno lacrime gialloblu’. Ma dopo queste lacrime, questa tristezza, qualcuno dovrà dare delle spiegazioni a tutta la piazza. Perché tutto questo è assurdo. E alla vigilia di un match come quello di domani non riusciamo davvero a crederci.


Pubblicità

Calcio

La Juve Stabia prima trema poi esulta: Marotta porta le Vespe al secondo turno

La Juve Stabia avanza al secondo turno dei playoff grazie al rigore trasformato da Marotta nel finale di partita.

Pubblicato

il

La Juve Stabia prima trema poi esulta: Marotta porta le Vespe al secondo turno

La Juve Stabia, dopo un derby durissimo, supera il primo turno dei playoff. Battuta la Casertana grazie al pareggio ottenuto tra le mura amiche del Menti e avanza di un turno in questa post-season. La rete, manco a dirlo, porta la firma di Alessandro Marotta su calcio di rigore al 43esimo minuto del secondo tempo. El Diablo ha risposto al momentaneo vantaggio del solito Castaldo. Una sfida nella sfida, quella tra i due bomber di vecchia data

. Una partita, in ogni caso, equilibrata. Ma questo lo si sapeva prima del fischio d’inizio: nei playoff tutto può succedere. La squadra di mister Padalino, tra pochi giorni, dovrà tirare fuori tutto ciò che aveva mostrato prima di questa partita. Perché la migliore Juve Stabia potrebbe davvero giocarsela con tutti, da qui fino alla fine.

 

 

Continua a leggere

Trending