Seguici sui Social

Cronaca

Rissa negli spogliatoi, ambulanza danneggiata e tesserato Juve Stabia denunciato

Pubblicato

il

PUBBLICITA


L’ Entella pronta a portare in tribunale la Juve Stabia, intanto nei guai un collaboratore di mister Caserta che è stato denunciato a piede libero dalla Polizia di Stato

Castellammare di Stabia. Un tesserato della Juve Stabia sarebbe stato denunciato (a piede libero) dalla Polizia di Stato dopo essere stato identificato e trasportato in Commissariato nel post partita di ieri. Un post-partita molto più movimentato rispetto all’intera gara pareggiata dalla Juve Stabia grazie ad un gol messo a segno da Francesco Forte su penalty. Inoltre secondo quanto trapela da fonti vicine alla società ligure la Virtus Entella starebbe valutando la presentazione di una denuncia formale al Tribunale competente circa i fatti accaduti durante la gara e proprio a fine partita di ieri. Un calciatore in ospedale, danni ad un’ambulanza e tesserato delle Vespe trasferito in commissariato. Questo in sintesi il bilancio dei fatti accaduti ieri dopo la gara.

La Juve Stabia, invece, attraverso una nota stampa ha “smentito in modo categorico che un suo dirigente sia stato sottoposto a stato di fermo o identificato dalle forze dell’ordine

I FATTI. La gara si è accesa dall’espulsione del difensore Mauro Coppolaro e l’attaccante della Juve Stabia Luigi Canotto a pochi minuti dalla ripresa. Entrambi si sono spintonati prima di un fallo laterale e ne è nata, come si evince anche dalla diretta televisiva, un’accesa discussione con l’intervento di alcuni tesserati della Juve Stabia. Uno di questi è stato anche allontanato dalla panchina dall’arbitro Baroni. A fine gara, tra il parcheggio e l’ingresso degli spogliatoi sarebbe ripresa la discussione con danni all’ambulanza che prestava servizio di soccorso al Menti. Inoltre un tesserato dell’area tecnica della Juve Stabia avrebbe inveito contro un appartenente alle forze dell’ordine, intervenuto per placare gli animi insieme ad altri colleghi, e per questo sarebbe stato trasferito in commissariato e denunciato (a piede libero). Coppolaro invece si è recato in ospedale per farsi refertare prima di ripartire con la squadra. Tutto questo alla presenza di funzionari della Lega che avrebbero pronta anche una relazione dettagliata sui fatti da presentare alla Presidenza della Lega B.
emidav


Cronaca

Superato il milione di vaccinati: Campania prima regione ma De Luca attacca: “Distribuzione squilibrata”

Pubblicato

il

PUBBLICITA

Il Governatore: “Nostro sistema sanitario efficiente, ma la distribuzione delle dosi è squilibrata”

Tocca quota 1.072.086 il numero delle vaccinazioni somministrate fino a oggi, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, e aggiornati a questa sera. Vaccino inoculato a 672.362 donne e 399.724 uomini. I destinatari sono operatori sanitari e sociosanitari (745.651), personale non sanitario (230.461) e ospiti delle strutture sanitarie (95.974). La Campania resta la prima regione d’Italia con 98.505 somministrazioni di Vaccini, su 101mila 145 dosi consegnate fino ad ora, ovvero il 97,4 per cento. Per fasce di età 10.259 dosi sono state somministrate nella fascia di età tra i 20 e i 29 anni; 17.136 nella fascia di età che va dai 30 ai 39 anni; 19.035 sono state somministrate nella fascia di età tra i 40 e i 49 anni; 25.867 nella fascia di età tra i 50 e i 59 anni; 21.547 nella fascia di età che va dai 60 ai 69 anni. “Questo – commenta De Luca – è una cosa che deve farci inorgoglire perché dimostra l’efficienza del nostro sistema sanitario. Ma la sfida più importante, quasi al limite della follia, è  di diventare per fine anno la prima regione d’Italia e d’Europa ad uscire fuori dall’epidemia, ovvero completare la vaccinazione per tutti i campani. La distribuzione dei Vaccini in Italia è squilibrata – ha spiegato De Luca – abbiamo avuto meno Vaccini di quanti ne dovessimo avere in base alla popolazione campana; dobbiamo dunque recuperare una quota in più di Vaccini, ma abbiamo dimostrato di essere molto efficienti”.
I numeri delle regioni. Abruzzo (76,7%), Basilicata (53,4%), Calabria (45,9%), Campania (97,4%), Emilia-Romagna (85,1%), Friuli Venezia-Giulia (75,2%), Lazio (73%), Liguria (64,3%), Lombardia (72,2%), Marche (77,8%), Molise (65,5%), Provincia autonoma Bolzano (72,2%), Provincia di Trento (64,9%), Piemonte (77,5%), Puglia (73,5%), Sardegna (64,3%), Sicilia (71,7%), Toscana (80,4%), Umbria (82,4%), Valle d’Aosta (79%), Veneto (83,5%).

Continua a leggere

Trending