Seguici sui Social

Calcio

Alessandro Mallamo ringrazia Castellammare: uno dei pochi a salvarsi e a onorare la maglia

Pubblicato

il

alessandro mallamo


Alessandro Mallamo ringrazia e la per l’esperienza in gialloblu’. I tifosi stabiesi hanno ammirato un talento e un possibile top del nostro calcio per i prossimi anni.

Nelle ultime settimane sono stati tanti i giocatori che hanno salutato la Juve Stabia e Castellammare attraverso un post sui social. Tutti hanno ringraziato per l’esperienza, ma forse non tutti sono stati apprezzati dai tifosi. Anzi. I supporters delle Vespe hanno attaccato questo modo di fare dei loro ex beniamini perché a una letterina su Instagram avrebbero chiaramente preferito prestazioni differenti lo scorso finale di campionato.

Tra i calciatori che hanno salutato c’è anche Alessandro Mallamo. Per lui, però, va fatto un discorso a parte. Di pochi istanti fa, il suo messaggio per la piazza e per i colori gialloblu’: “Grazie Juve Stabia, grazie Castellammare. Mi avete fatto crescere tantissimo, non lo dimenticherò mai”. Poche parole, ma importanti. Per lui, dicevamo, poche critiche. Il ragazzo di proprietà dell’Atalanta ha sempre dato il suo apporto alla squadra, ha sempre sudato la maglia, ha dimostrato di essere un talento, un giovane talento, che ne farà di strada. Mallamo non è scappato da Castellammare dopo la retrocessione, come qualche altro suo ex compagno. Tutti sapevano che a prescindere sarebbe tornato a Bergamo, per fare un’altra grande esperienza in A o in B o per restare in nerazzurro, chissà. Gasperini e il suo staff lo hanno osservato spesso quest’anno. Puntano sul ragazzo e non sarebbe clamoroso se nella lista dei centrocampisti bergamaschi figurasse il suo nome la prossima stagione.

Alessandro ha scritto  su Instagram “mi avete fatto crescere tantissimo”. Verità. Il classe 1999 la scorsa estate è arrivato a Castellammare come un prospetto interessante, forte tecnicamente. Lascia la città delle acque da centrocampista quasi completo. Il miglioramento tattico è stato importante, così come è cresciuta la sua duttilità in mezzo al campo. Mister Fabio Caserta l’ha schierato praticamente in tutte le posizioni del centrocampo: a due, come mezzala in un centrocampo a tre, dietro le punte, esterno d’attacco. Tanti ruoli, una solo costante: la sua prestazione. Mallamo ha quasi sempre giocato bene, anche quando la squadra ne ha beccati 5 oppure quando i suoi compagni di reparto erano in giornata no. Ora l’obiettivo per lui sarà togliere quel quasi. Perché per conquistare la Serie A, o meglio, per conquistarsi il posto in una squadra che gioca la Champions League, avrà bisogno della perfezione. Ma il ragazzo ha dimostrato di sapersi adattare. Ha dimostrato di amare le sfide. Ne sentiremo parlare ancora in futuro. Alessandro è un talento del calcio italiano e da tale va preservato, aspettato e allevato. In questo caso è Castellammare a ringraziare per aver ammirato in campo un grande giocatore. Un potenziale fenomeno del nostro calcio.


Calcio

Il silenzio fa più rumore di mille parole: i tifosi stabiesi meritano rispetto!

Pubblicato

il

Il silenzio fa più rumore di mille parole: i tifosi stabiesi meritano rispetto!

Il silenzio stampa, nel mondo del calcio, è un’ammissione di colpe, è sempre una doppia sconfitta dopo una figuraccia. Ieri la si è consegnata alle critiche della piazza non concedendo interviste nel post gara di Monopoli. Perché se la sconfitta è stata vergognosa contro una squadra sulla carta nettamente inferiore, l’atteggiamento successivo è stato forse peggiore. Dopo una sconfitta del genere, lasciare da soli i tifosi è stata una mossa sbagliata, decisamente sbagliata. I tifosi meritavano di sapere, meritavano anche delle scuse per come è arrivata la sconfitta, oppure meritavano di conoscere il motivo per il quale Fantacci, ad esempio, anche ieri ha giocato da mezzala. Decisamente fuori ruolo e forse il peggiore in campo, colui il quale invece spesso è stato il migliore e forse al netto delle caratteristiche di tutti è il migliore della rosa allenata da mister Padalino.

E invece, silenzio. Un silenzio destinato a fare tanto rumore, più di mille parole. E una situazione del genere, nata alla prima giornata di ritorno ma soprattutto alla prima vera difficoltà di una squadra che comunque stava rispondendo abbastanza bene sul campo, è grave. Anzi, non ha senso. Sono arrivate due sconfitte consecutive, una contro la migliore e l’altra è stata un passo falso. E allora? Dopo la prima difficoltà si scappa? Sbagliato. Un errore molto più grave rispetto a un gol sbagliato, a un posizionamento difensivo errato o a un cambio tattico di Padalino. Ieri qualcuno doveva metterci la faccia. Qualcuno doveva prendersi le proprie responsabilità dopo quello scempio visto in campo. In questo modo si alimentano solo voci e paure. E rabbia. E i tifosi questi sentimenti li nutrono ormai da due anni. Soprattutto rabbia e paura. Perché il silenzio lo hanno già tollerato l’estate scorsa quando nessuna della vecchia o nuova proprietà si decideva a parlare. Per mesi nessuno ha dichiarato qualcosa alla piazza gialloblu’. I tifosi questo non lo dimenticano e ieri non meritavano questo trattamento.

Meritano rispetto, anche e soprattutto da questa nuova società. Si faccia chiarezza sugli obiettivi. Si faccia chiarezza, una volta per tutte, dove questa squadra può e vuole arrivare. Basta teatrini, basta show inutili. Basta minacce se non arrivano vittorie. Perché se l’obiettivo è la salvezza, la piazza si metterà l’anima in pace. Ma se già da quest’anno, come il mister e spesso i fratelli Langella hanno dichiarato, gli obiettivi sono un pizzico più ambiziosi, allora va dichiarato una volta per tutte. di Stabia non merita questo!

Continua a leggere