Seguici sui Social
PUBBLICITA


Cronaca

Coronavirus, 9 vaccini in fase di sperimentazione. Allarme Oms: “Rischio prezzi gonfiati”

Avatar

Pubblicato

il


PUBBLICITA

Sono nove i vaccini contro il Covid in fase avanzata di sperimentazione clinica. L’ chiede di evitare nazionalizzazione ed invita i paesi a collaborare

Sono nove i vaccini contro Covid-19 che sono in “fase 2 o 3 di sperimentazione clinica. Fanno parte del programma Covax, che è in costante espansione”. Lo ha annunciato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, facendo il punto in conferenza stampa a Ginevra. Attraverso questo programma “Paesi che rappresentano il 70% della popolazione mondiale hanno aderito o hanno manifestato l’interesse di far parte di questa iniziativa”, ha aggiunto. Non fa parte del portfolio di Covax, ha spiegato Bruce Aylward dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità il russo” su cui “non abbiamo elementi sufficienti per fare una valutazione. Siamo in contatto con la Russia per ottenere ulteriori informazioni”.
“Quando sarà trovato un vaccino efficace contro il , la domanda sarà maggiore dell’offerta. Domanda eccessiva e competizione stanno già creando una forma di nazionalismo del vaccino e c’è il rischio che il prezzo venga gonfiato. Soltanto – ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus – la solidarietà globale e gli investimenti del settore pubblico possono impedire questo malfunzionamento del mercato”, ha avvertito ricordando che secondo le stime dell’Fmi “la pandemia costerà all’economia globale 375 miliardi di dollari al mese e una perdita totale di oltre 12 trilioni di dollari in due anni e Se non ci liberiamo del virus ovunque nel mondo non possiamo ricostruire le nostre economie. Prima fermiamo la pandemia prima possiamo garantire la ripresa di settori interconnessi come viaggi, commercio e turismo”.

Continua a leggere
Pubblicità

Attualità

Un italiano su quattro senza soldi per il Black Friday: l’indagine di Coldiretti

Avatar

Pubblicato

il

Più di un italiano su quattro (28%) rinuncerà quest’anno a fare acquisti nel Black Friday a causa del peggioramento della propria situazione finanziaria dovuto al Covid. E’ quanto emerge da un sondaggio sul sito www.coldiretti.it che analizza gli effetti della pandemia sul tradizionale appuntamento dedicato allo shopping in vista del Natale, con promozioni e iniziative vantaggiose previste nei negozi, nei mercati e su internet. “Se l’emergenza sanitaria ha avuto effetti dirompenti sulle possibilità di spesa di molte famiglie che negli anni scorsi avevano approfittato del week end di sconti – sottolinea Coldiretti – un altro 7% non farà regali a Natale, mentre un 32% non è semplicemente interessato alle offerte del ‘Venerdì nero. Resiste comunque un 33% di italiani che approfitterà, invece, delle offerte – continua Coldiretti – divisi quasi a metà con un 18% che farà acquisti prevalentemente nei negozi tradizionali e un 15% che, invece, si affiderà alla spesa on line, anche a causa delle limitazioni agli spostamenti e alle aperture degli esercizi commerciali imposte dalle misure anti pandemia, soprattutto nelle regioni rosse e arancioni”. “Complessivamente il giro di affari quest’anno in Italia si attesterà sui 2 miliardi, tra l’aumento delle vendite on line e il calo di quelle nei negozi tradizionali. Un importo rilevante ma ancora lontano di quello dei consumatori statunitensi che – rileva la Coldiretti – per la stagione delle feste che prende tradizionalmente il via con il Black Friday, spenderanno tra i 755 e i 766 miliardi di dollari, con un aumento tra il 3,6% e il 5,2% rispetto all’anno scorso, nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, secondo le stime della National Retail Federation”. “Anche se si tratta di una iniziativa nordamericana nata già negli anni ’60, si sono moltiplicate anche a livello nazionale le promozioni commerciali per l’occasione che si allargano – precisa la Coldiretti – dal web ai grandi gruppi commerciali fino ai mercati contadini di Campagna Amica. Tra gli acquisti più gettonati – sostiene la Coldiretti – tecnologia, abbigliamento, prodotti di bellezza ed anche l’enogastronomia con il boom della cucina favorito dalle limitazioni agli spostamenti ma anche dall’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio”. “Ma il ventaglio delle offerte – conclude la Coldiretti – si è fortemente allargato dai prodotti ai servizi più vari e per questo il consiglio della Coldiretti è non farsi guidare dagli acquisti di impulso, di confrontare sempre le varie offerte, accertarsi dell’originalità del prodotto e di rivolgersi nel caso della rete a siti sicuri”.

Continua a leggere

DALLA HOME

Pubblicità

Trending