Seguici sui Social

Politica

Il Partito Socialista riparte dai giovani a Castellammare: «Che bella storia il futuro!»

Pubblicato

in



Lettera alla città del Coordinatore del Partito Socialista Italiano di Castellammare di Stabia alla città

Castellammare di Stabia.  «La ricostruzione del Partito a Castellammare di Stabia deve superare i sofismi del passato indicando la via socialdemocratica e riformista; i socialisti hanno la responsabilità di presentare alla città un’alternativa politica giovane, credibile e appassionata, proiettata nel futuro dei fatti e delle idee». A dirlo in una lettera il neo coordinatore Roberto Rapicano.

«Inizio questa lettera con un saluto agli stabiesi […]. Ora come allora lo faccio nel rispetto delle idee e delle scelte politiche di ognuno; nonché delle Forze e dei Movimenti che ne sono l’espressione. Con questa premessa la indirizzo ai socialisti; ai miei compagni di ogni tempo, a quelli che sono lontani dalla Casa del 1892 e a coloro che, in Città, la casa la cercano e non la trovano.

Non escludo chi, per comportamento e vedute sociali, opera da socialista senza accorgersene e non metto da parte coloro che, come me, dopo le esperienze fatte, continuano a sperare nella realizzazione di un sogno: quello dei socialisti tutti insieme, nella Casa che è stata di Turati, di Nenni, di Pertini, di Craxi […].
Riconquista che ha riportato alle mie orecchie la pacata e penetrante oratoria di Pietro Nenni con un tratto del discorso da lui tenuto, e da me ascoltato, il 30 Ottobre del 1966 al Palazzo dello Sport di Roma: “non sorgiamo dal nulla, non prendiamo l’avvio dall’anno zero; continuiamo, nella speranza di esserne degni, la tradizione di un secolo di lotte politiche che hanno cambiato la faccia del Mondo e anche dell’Italia”».

Con queste parole, prese in prestito dalla lettera aperta alla citta “Il risveglio della storia” del Compagno Flavio Di Martino, punto di riferimento del socialismo italiano e vero cultore del riformismo, cui i socialisti tutti ribadiscono il commosso pensiero per la recente dipartita, il Consigliere Nazionale del P.S.I., Pierluigi Estero, ed il Coordinatore cittadino del P.S.I., Roberto Rapicano, salutano la città di Castellammare di Stabia.

È giunto il tempo della responsabilità, di diradare la confusione politica cittadina e di esprimere un sussulto di energia contro il logoramento della partecipazione partitica in essere durante questi anni: in altre parole è giunto il tempo di imprimere un marchio riformista alla politica cittadina, nell’ambito del tema ambientale, del turismo, della sostenibilità, della sicurezza, e di favorire il dialogo “non parolaio” con i corpi intermedi della società stabiese.

Per tale motivo il P.S.I. ha deciso di dare prosecuzione al lavoro svolto in questi anni ripartendo dai giovani, ne sono un esempio le candidature di Pietro De Simone e di Chiara Armani alle prossime tornate elettorali, in modo da rinnovare le proprie strutture e tornare ad essere un elemento di attesa, di trepidazione, un luogo di confronto democratico e non di delusione partecipativa.

Il coordinamento cittadino del P.S.I. augura un grande “in bocca al lupo!” al Segretario Regionale Michele Tarantino, candidato come capolista del P.S.I. per la provincia di Napoli nelle prossime elezioni del 20 e 21 settembre; siamo certi che il duro lavoro sinora svolto sarà premiato, in sede elettorale, anche dai socialisti di Castellammare di Stabia, i quali sosterranno il progetto iniziato a Salerno dal Segretario Nazionale, Enzo Maraio, di una Campania più giovane e riformista.

Politica

Caos traffico, l’opposizione prende le firme: consiglio comunale aperto ai commercianti

Pubblicato

in

Di Martino

Un consiglio comunale aperto ai commercianti. L’opposizione prende le firme per portare l’amministrazione Cimmino sul banco degli impuntati e metterla a confronto con i cittadini. L’annuncio diffuso dalla nota di Andrea Di Martino, Eutalia Esposito, Francesco Nappi, Laura Cuomo e Giovanni Nastelli: “La citta è piombata nel caos. Il nuovo Piano della mobilità si sta attuando attraverso veri e propri blitz, incertezze, approssimazioni e polemiche, per non dire “col favore delle tenebre”. Un piano che dovrebbe essere condiviso e partecipato, sta diventando un guazzabuglio. Provocando anche tensione e crisi nello stesso corpo di Polizia Municipale. Non è la strada giusta questa. Un piano di questa portata va applicato ascoltando la città, le categorie, le associazioni i sindacati. Va concordato e partecipato. Non può divenire un braccio di ferro, o peggio, campagna elettorale, attraverso improvvisi e furbetti blitz, tipo quello con cui si è chiusa piazza Giovanni XXIII”.
Da qui la decisione dell’opposizione: “È per queste ragioni che stiamo procedendo ad una raccolta delle firme necessarie per portare la discussione in un consiglio comunale, dove gli stakeholder (rappresentanze cittadine) possano intervenire e contribuire.
Facciamo appello a tutti i consiglieri comunali affinché firmino la richiesta di convocazione e si schierino dalla parte dei cittadini.
Il testo è a disposizione di tutti per modifiche o integrazioni. Intendiamo raggiungere le firme necessarie secondo lo statuto velocemente, ci auguriamo che sia la proposta di tutti, specie dei consiglieri comunali che vogliono correggere quanto in questi giorni l’amministrazione sta attuando, senza un minimo di programmazione e condivisione. Il Piano urbanistico della mobilita urbana deve essere discusso in un consiglio comunale aperto”.

Daniele Di Martino

Continua a leggere

Trending