Seguici sui Social

Politica

Regionali, il diktat di di Cesaro: “Se Berlusconi candida Patriarca lascio Forza Italia”

Pubblicato

il

PUBBLICITA


L’exit strategy di Cesaro per abbandonare Forza Italia ed approdare a Italia Viva

E’ una guerra senza esclusioni di colpi in Forza Italia. Luigi Cesaro se l’è legata al dito la mancata candidatura del figlio Armando, a causa dei guai giudiziari che hanno coinvolto l’intera Cesaro family. Fino a sollevare il caso Annarita Patriarca, assolta da tutti i processi scaturiti dallo scioglimento della sua amministrazione. Gigino la Polpetta punta il dito contro Enrico Martinelli, ex sindaco di San Cipriano D’Aversa e dei suoi guai giudiziari. Al momento c’è un processo in corso per il consorte di Annarita Patriarca e ancora nessuna condanna. Ma i Cesaro vogliono lo stesso trattamento. Un colpo basso chiaramente a Fulvio Martusciello, schierato apertamente con l’ex sindaco di Gragnano.
Ma nei corridoi di Forza Italia si fa largo l’ipotesi di uno scontro creato ad arte, così da consentire a Cesaro di lasciare definitivamente il partito di Berlusconi. “Se il Cavaliere candida Annarita me ne vado” si è sentito sussurrare nelle stanze forziste, così l’ex presidente della Provincia avrebbe un’exit strategy. In questo caso finirebbe tra le braccia di Renzi ed Italia Viva, avendo già un candidato su cui puntare: Francesco Iovino, consigliere comunale di Napoli, sostenuto da Patriciello.
Daniele Di Martino


Politica

MeridBulloni, il sindaco annuncia l’acquirente. La Patriarca: “Merito anche di Di Nardo”

Pubblicato

il

PUBBLICITA

Il sindaco Cimmino annuncia l’acquirente per Meridbulloni, Annarita Patriarca dà il merito anche a Nello Di Nardo.
A dare l’annuncio nel pomeriggio è Gaetano Cimmino: “Sono stato contattato dal gruppo Vescovini, pronto a rilevare l’apparato produttivo di Meridbulloni e ad assumere i lavoratori già entro il 1 febbraio”.
Poche ore ed è subito arrivato il commento di Annarita Patriarca, capogruppo regionale di Forza Italia: “Se ci sarà una speranza – e ce lo auguriamo tutti – per gli 81 lavoratori della Meridbulloni, lo dobbiamo anche all’intervento e all’impegno del coordinatore cittadino di Forza Italia di Castellammare di Stabia, Nello Di Nardo. A lui va infatti il merito di aver procurato il primo contatto con il gruppo Vescovini, a quanto pare interessato a rilevare la fabbrica dismessa di Via De Gasperi, e ad assumere i lavoratori già entro il prossimo primo febbraio. Bene ha fatto il sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, sempre attento a difendere le istanze dei cittadini, a raccogliere il testimone e a organizzare l’incontro con l’assessore regionale Marchiello”.

Positivo il commento di Carmen Di Lauro, deputata stabiese M5S: “La battaglia comune a tutela delle eccellenze della Meridbulloni inizia a portare i primi risultati. Questi lavoratori altamente specializzati – prosegue Di Lauro – hanno portato in alto il nome dello stabilimento e della città con il loro impegno nel corso degli anni. Ora l’obiettivo è portare a termine questo accordo il prima possibile e assicurare un futuro a questi lavoratori e alle loro famiglie a cui va tutta la mia vicinanza da essere umano, da cittadina della nostra meravigliosa città e da rappresentante delle istituzioni”.

Daniele Di Martino

Continua a leggere

Trending