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Sicurezza in città, l’opposizione chiede la convocazione di un consiglio comunale monotematico

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Aula-Consiliare


I consiglieri comunali di minoranza chiedono la convocazione di un consiglio comunale monotematico sul tema sicurezza

Castellammare di Stabia. “Abbiamo tutti aderito alla manifestazione promossa da Don Salvatore Abagnale, perché quando si tratta della nostra città, sappiamo accantonare polemiche e  divisioni. Noi siamo con la Castellammare che vuole essere di più. Lo è stato ieri, lo è oggi, lo sarà domani. Abbiamo manifestato insieme a Gaetano Cimmino, perché al di là delle divisioni politiche e delle distanze siderali che permangono, è il sindaco della città eletto dal popolo. Proprio per questo oggi, il giorno dopo quella manifestazione, noi chiediamo di essere di più. Lo facciamo lontano dalle strumentalizzazioni e nell’esclusivo interesse della città. Castellammare deve sentirsi sicura, il sistema di videosorveglianza ha dato prova di essere obsoleto. Va sostituito rapidamente con un sistema efficace e moderno – lo scrivono in una nota i consiglieri comunali di opposizione Andrea Di Martino, Giovanni Nastelli, Francesco Iovino, Tonino Scala, Eutalia Esposito, Francesco Nappi –  La città ha bisogno di presidi notturni nelle zone della movida. Incentiviamo il lavoro notturno del nostro corpo di Polizia Municipale, ed il sindaco chieda al prefetto la presenza della task force interforze sul nostro territorio nei prossimi 5 fine settimana. Si attui un nuovo piano di viabilità e sosta, per la zona costiera, che va dal Miramare agli chalet dell’acqua della Madonna,  per rendere renda meno caotica e più vivibile agli stabiesi e ai turisti, la movida cittadina. La violenza non può essere la cifra delle notti stabiesi. Bisogna essere al fianco e a sostegno delle parrocchie che compiono una quotidiana opera di supplenza a ciò che lo Stato dovrebbe compiere verso le giovani generazioni stabiesi. Sindaco per essere di più bisogna, dare di più. È per questo che ti chiediamo di discutere della sicurezza di Castellammare in un consiglio comunale straordinario, appositamente convocato”.

Politica

Piano traffico, l’Ascom lancia il referendum: “Saranno i cittadini a decidere”

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“Saranno i cittadini a decidere, non vogliamo essere etichettati”. L’Ascom, l’associazione commercianti, lancia una sorta di referendum sul piano di mobilità entrato recentemente in vigore con i primi cambi di sensi di marcia. Da domenica inizia anche la Ztl nel centro cittadino. ma sono tante le proteste.
“L’Ascom-Confcommercio di Castellammare di Stabia – si legge in una nota -, per il bene della Città e nell’interesse dei propri Soci, ha già espresso il proprio punto di vista e manifestato forti perplessità rispetto al nuovo piano traffico, trasmettendo una serie di comunicazioni ufficiali all’Amministrazione comunale già a partire dallo scorso mese di luglio, a seguito dell’incontro di presentazione svoltosi presso il Palazzetto del Mare. L’Associazione, con spirito costruttivo, ha offerto alla collettività e all’Amministrazione la massima collaborazione partecipando alla stesura delle linee guida del PUC (Piano Urbanistico Comunale), contenente le indicazioni di indirizzo del PUM (Piano Urbano della Mobilità), approvate in Consiglio comunale, che sono state realizzate insieme ai professionisti e alle associazioni dell’amministrazione condivisa. Purtroppo non siamo stati ascoltati, le nostre indicazioni sono state ignorate e non c’è stato il confronto preventivo più volte promesso dall’Amministrazione”.
Da qui l’idea di una sorta di referendum popolare: “A questo punto, lasciamo che siano i cittadini tutti ad esprimere il proprio parere non volendo essere strumentalizzati, né etichettati come quelli che intendono ostacolare lo sviluppo della città.
È doveroso precisare, inoltre, che il provvedimento adottato a Castellammare è in controtendenza rispetto a quanto si sta verificando in altre città dove si stanno adottando misure di contenimento dell’emergenza sanitaria – in linea con le indicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri – che prevedono la riapertura delle ZTL. Tuttavia ci riserviamo di intraprendere azioni a tutela dei nostri associati qualora non si ponga rimedio a questa disastrosa situazione nel più breve tempo possibile”.

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