Fatto il museo, ora iniziare con la promozione ed il rilancio dell'immagine della città
(di Emilio D'Averio) L'inaugurazione del Museo Archeologico di Stabiae, Libero D'Orsi, non è solo il punto di arrivo di un percorso travagliato durato oltre 20 anni tra burocrazia ed amministrazioni che si sono succedute. E' anche e soprattuto il punto di inizio che la città deve saper cogliere. La giornata di ieri ha rappresentato un momento storico e di svolta per una Castellammare che, ferma da anni ad un bivio, ha scelto il percorso turistico che del resto rappresenta la sua vocazione naturale. La conformazione territoriale, il patrimonio artistico e culturale, enogastronomico e la sua posizione geografica a ridosso di Pompei e dalla Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana e ai piedi dei Monti Lattari non potevano che proiettare la città al turismo.
Ma tutto questo non basta perchè lo sviluppo turistico passa imprescindibilmente dal rilancio dell'immagine della città a livello locale, nazionale ed internazionale. Oltre ad affrontare il tema delle infrastrutture quali parcheggi e trasporto pubblico locale bisogna iniziare anche a parlare di rilancio della città attraverso la promozione del territorio, programmi di marketing territoriale e piani di comunicazione utilizzando sia gli strumenti online che offline.
La politica cittadina chiamata ad un rimpasto di giunta non dovrà e non potrà dimenticare questo aspetto che mai come ora si rende necessario l'istituzione e la nomina di un assessore Marketing Territoriale, una figura tecnica capace di dialogare e lavorare al rilancio dell'immagine della città, in virtù anche della candidatura della città a Capitale Italiana della Cultura. Farlo anche subito per cercare di restare al passo e ridurre il gap con le realtà a noi vicine che già da anni stanno investendo nel digitale e nel marketing. In un'era globalizzata, dove si parla già da un bel po' di Turismo digitale, non si può non investire nella promozione del territorio con il governo cittadino protagonista e capace di coordinare quest'azione di promozione.