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L’ex segretario della Lega ora attacca la giunta: “Un disastro. Siamo alla frutta”

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Lega-Tito-Morlino

“E’ triste ammetterlo ma ormai siamo alla frutta. Voi direte, perché? Perché questa città è stata lasciata per anni in mano all’ignavia e al degrado”. E’ Giovanni Tito, ex segretario della Lega stabiese a scagliarsi contro l’amministrazione Cimmino. Un tempo sostenitore del sindaco, ora mette in fila la lista di quelle che ritiene i “disastri” dell’esecutivo di centrodestra. A iniziare dal “Caso Fincantieri e proprio indotto. Un disastro. Persi migliaia di posti di lavoro. E tutti tacciono solo qualche letterina a Babbo Natale e così la coscienza è a posto” sostiene Tito. Poi ancora: “Caso Terme Nuove e Vecchie. Un disastro. Persi centinaia di posti di lavoro. E tutti tacciono e fanno da scarica barile. Solo qualche slogan e basta. Caso Patrimonio Comunale. Un altro disastro”.
Per non parlare di “Vivibilità, Quotidianità e Viabilità” oppure “Vigilanza e sicurezza, doppio disastro”. Infine “Periferie abbandonate a loro stesse: Petraro, Cantieri Metallurgici ed altre zone. E tanto alto ancora”.

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