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Cronaca

Covid, De Luca ci ripensa: asili nido aperti

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Il Governatore della Campania ci ripensa e riapre gli asili nido in Campania. Per venire incontro alle richieste dei sindaci arrivate attraverso l’Anci regionale, il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, a integrazione dell’Ordinanza 79/2020, che ha temporaneamente escluso lezioni in presenza, “nelle more di specifici congedi parentali per i genitori”, da domani consente “anche in presenza, l’attività delle scuole dell’infanzia: nidi, asili, con bambini di età compresa nella fascia della fascia 0-6 anni”. Intanto prosegue lo scontro con il Ministro dell’Istruzione del parere che le scuole e le attività degli insegnanti devono essere le ultime a chiudere. “Una cosa che chiederemo al Governo – ha detto De Luca –  siccome andiamo verso misure che avranno ricadute sui settori economici, è cominciare a lavorare da oggi per mettere in piedi un piano socio-economico di aiuto, di sostegno, di interazione al reddito per i settori economici che subiranno danni. Soprattutto se ci saranno altre chiusure. Noi come Regione Campania lo abbiamo già fatto per l’importo di un miliardo e 17 milioni di euro. Ecco, prepariamoci a un altro piano di aiuti, il governo lo metta in piedi”.

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Cronaca

Castellammare. Si dimette l’assessore Scafarto

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Si è dimesso l’assessore alla mobilità Gianpaolo Scafarto

Castellammare di Stabia. L’assessore alla mobilità Gianpaolo Scafarto si è dimesso dall’incarico a «seguito del rinvio a giudizio disposto oggi dalla Corte di Appello di Roma – si legge in un comunicato – ho deciso di rimettere la mia carica di assessore nelle mani del Sindaco». L‘assessore, ampiamente criticato per il nuovo piano urbano della mobilità città cittadina, era già in procinto di essere sostituito dal Sindaco Cimmino nell’ambito del rimpasto di giunta dopo che diverse forze politiche di maggioranza ne avevano contestato l’operato.  «Il mio senso di responsabilità nei confronti delle istituzioni – prosegue Scafarto – e, ancor più, il profondo rispetto che nutro verso il Sindaco, che ha puntato su di me e mi ha sempre sostenuto sin dal primo giorno, mi impongono questa scelta che effettuo a malincuore ma con la piena consapevolezza di aver svolto sempre il mio dovere con il massimo impegno e con grande senso del dovere nella città in cui sono nato e tuttora vivo con la mia famiglia. Rispetto la decisione della Corte d’Appello, che ha ritenuto che il procedimento in questione avesse bisogno di un approfondimento dibattimentale, e sono certo che saprò dimostrare l’infondatezza delle accuse nei miei confronti in fase processuale». Ora la decisione spetta al Sindaco che dovrà accettare o rifiutare le dimissioni dell’ex maggiore dei carabinieri. Con le dimissioni di Scafarto gli assessori all’attivo diminuiscono a cinque su una giunta che prevede un numero massimo di assessori pari a sette.

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