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Cronaca

Covid, nell’ultimo weekend 6 decessi al San Leonardo: ancora in affanno l’ospedale

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Castellammare di Stabia. Sono almeno sei i decessi per Coronavirus registrati nell’ultimo weekend in ospedale a Castellammare di Stabia dove è sempre più tangibile l’emergenza sanitaria. Pronto soccorso saturo ma negli ultimi giorni si è riempita anche l’obitorio. Solo nella mattinata odierna è iniziato il recupero dei feretri dalla sala mortuaria. L’ospedale San Leonardo continua a vivere momenti di caos dovuti alle numerose richieste di assistenza essendo rimasto unica struttura ospedaliera con pronto soccorso attivo dopo Sorrento e l’ospedale di Nola. Tutti gli ospedali sono in gravi difficoltà ma il San Leonardo sta vivendo giorni davvero difficili perchè non riesce a gestire l’utenza. Il suo bacino d’utenza, infatti, è aumentato vertiginosamente. Sono oltre 500mila i cittadini che ora ricadono sotto la competenza del nosocomio stabiese dopo le chiusure di Torre del Greco, Vico Equense e Gragnano.


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Cronaca

Stagionali, La Mura: «Carenza di lavoratori per compensi bassi non per Rdc. Basta sfruttamento»

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«Basta sfruttamento dei lavoratori, con il Reddito di cittadinanza libertà di rifiutare compensi bassi»

«Le polemiche sollevate da molti imprenditori sulle difficoltà a trovare lavoratori stagionali arrivano puntuali con l’avvicinarsi dell’estate. Sarebbe bene chiarire che tali difficoltà, attribuite al Reddito di Cittadinanza, stanno invece negli stipendi eccessivamente bassi che troppo spesso si attribuiscono a queste categorie di lavoratori, con orari nei fatti superiori a quelli stabiliti contrattualmente per pochi euro all’ora, come stanno dimostrando numerose e recenti inchieste giornalistiche». A dirlo è Virginia La Mura, senatrice pompeiana del Gruppo Misto. «Ritengo – prosegue La Mura – che la possibilità, data dal Reddito di Cittadinanza, di affrancarsi da questo vero e proprio sfruttamento, sia il più grande risultato della legge. La libertà di scelta di figure lavorative già di per sé precarie, molto spesso riguardanti giovani, è un traguardo importante che rappresenta il diritto fondamentale a non dover sottostare a qualsiasi richiesta pur di guadagnare qualcosa. Il governo non faccia l’errore di privare i lavoratori di questa salvaguardia, retribuzioni e ore di lavoro devono essere sempre adeguate e in linea tra loro ed è su questo che si deve intervenire, il Reddito di Cittadinanza ha bisogno certamente di essere integrato con misure che favoriscano concretamente l’inserimento di chi ne usufruisce nel mondo del lavoro, ma il suo ruolo a difesa della dignità dei lavoratori è una garanzia intoccabile. I giovani, e non solo, hanno voglia di lavorare, si sono però stancati di essere sfruttati».

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