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Juve Stabia, altra settimana altro derby: con la Paganese obbligo di vittoria

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Domenica pomeriggio la è chiamata a confermare la prestazione di qualche giorno fa con la Viterbese. Sarà contro la : obbligo di vittoria per gli uomini di Padalino

La Juve Stabia, dopo aver battuto la Viterbese e aver conquistato i tre punti che mancavano da tre giornate, si appresta ad affrontare domenica pomeriggio la Paganese. Un altro derby per le Vespe, dopo quelli giocati e pareggiati contro Avellino e Turris. Se contro i Lupi e contro la rivelazione di questo inizio stagione, il pari poteva anche andar bene, contro gli Azzurrostellati gli uomini di Padalino sono quasi obbligati a vincere e confermare la grande prestazione di qualche giorno fa.

La differenza tecnica tra le due compagini è decisamente netta, gli obiettivi stagionale diversi. Ma in queste gare nulla pare scontato e abbassare l’attenzione potrebbe risultare decisivo ai fini del risultato finale. Il tecnico gialloblu’, in queste ultime settimane, sta lavorando soprattutto su questo. Sull’approccio alla gara e sui dettagli che spesso in questo sport fanno la differenza. Approcciare la partita come contro la Viterbese, con un pressing alto a partire dagli attaccanti e con una difesa sempre attenta deve essere l’obiettivo anche per domenica prossima. Continuare su questa strada è d’obbligo per mantenere ancora la posizione nel cuore dei playoff. Continuare a recitare un ruolo da protagonista in questo campionato, per la Juve Stabia è l’imperativo. Poi, come sempre, sarà il campo il giudice finale.

L’ULTIMO PRECEDENTE. L’ultima partita disputata al Menti tra Juve Stabia e Paganese risale alla stagione 2018-2019, due stagioni fa. Per intenderci, durante il campionato in cui le Vespe batterono ogni record con la promozione in B. Era il 27 gennaio 2019. In una serata fredda di inverno, in una serata piuttosto buia per la Juve Stabia, illuminata da un gioiello di Giacomo Calò. Quel match era proprio il più classico dei testa-coda: la prima della classe contro l’ultima. Ma come spesso accade in queste sfide, la favorita alla vittoria soffre fino alla fine per conquistarsi i tre punti. Anzi, quella sera il portiere gialloblu’ Branduani fu il migliore in campo con un paio di miracoli nel secondo tempo. Questo a testimoniare quanto un derby sia una partita speciale, una partita a parte dove tutto potrebbe succedere. Specialmente adesso che il pubblico non può aiutare la squadra di casa. Sarà durissima domenica pomeriggio. Ma sarà anche più bello vincere.

TABELLINO  DELL’ULTIMO INCOTRO JUVE STABIA-PAGANESE 1-0
JUVE STABIA(4-3-3): Branduani, Vitiello, Marzorati, Troest, Allievi, Calò, Viola(Vicente 76′), Mastalli, Canotto(Castellano 88′), Torromino(Elia 61′), Paponi. A disposizione Venditti, Esposito, Schiavi, Ferrazzo, Vicente, El Ouazni, Castellano, Dumancic, Sinani, Elia, Germoni, Lionetti. Allenatore Fabio Caserta
PAGANESE(4-3-1-2): Santopadre, Tazza(Cappiello 90′), Stendardo, Piana, Acampora(Perri 25′) Capece(Alberti 90′), Gaeta(Della Morte 63′), Nacci, Scarpa, Parigi, Cesaretti. A disposizione Galli, Sapone, Cappiello, Carotenuto, Della Morte, Diop, Alberti, Perri, Schiavino, Gargiulo. Allenatore Fabio De Sanzo
MARCATORI: Calò(JS),
AMMONITI: Cesaretti(P), Capece(P), Paponi(JS)
ESPULSI:
ANGOLI:
RECUPERO: /’-3’ST
ARBITRO: Luigi Carella di Bari; ASSISTENTI: Dentico-Centrone

 


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Il silenzio fa più rumore di mille parole: i tifosi stabiesi meritano rispetto!

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Il silenzio fa più rumore di mille parole: i tifosi stabiesi meritano rispetto!

Il silenzio stampa, nel mondo del calcio, è un’ammissione di colpe, è sempre una doppia sconfitta dopo una figuraccia. Ieri la si è consegnata alle critiche della piazza non concedendo interviste nel post gara di Monopoli. Perché se la sconfitta è stata vergognosa contro una squadra sulla carta nettamente inferiore, l’atteggiamento successivo è stato forse peggiore. Dopo una sconfitta del genere, lasciare da soli i tifosi è stata una mossa sbagliata, decisamente sbagliata. I tifosi meritavano di sapere, meritavano anche delle scuse per come è arrivata la sconfitta, oppure meritavano di conoscere il motivo per il quale Fantacci, ad esempio, anche ieri ha giocato da mezzala. Decisamente fuori ruolo e forse il peggiore in campo, colui il quale invece spesso è stato il migliore e forse al netto delle caratteristiche di tutti è il migliore della rosa allenata da mister Padalino.

E invece, silenzio. Un silenzio destinato a fare tanto rumore, più di mille parole. E una situazione del genere, nata alla prima giornata di ritorno ma soprattutto alla prima vera difficoltà di una squadra che comunque stava rispondendo abbastanza bene sul campo, è grave. Anzi, non ha senso. Sono arrivate due sconfitte consecutive, una contro la migliore e l’altra è stata un passo falso. E allora? Dopo la prima difficoltà si scappa? Sbagliato. Un errore molto più grave rispetto a un gol sbagliato, a un posizionamento difensivo errato o a un cambio tattico di Padalino. Ieri qualcuno doveva metterci la faccia. Qualcuno doveva prendersi le proprie responsabilità dopo quello scempio visto in campo. In questo modo si alimentano solo voci e paure. E rabbia. E i tifosi questi sentimenti li nutrono ormai da due anni. Soprattutto rabbia e paura. Perché il silenzio lo hanno già tollerato l’estate scorsa quando nessuna della vecchia o nuova proprietà si decideva a parlare. Per mesi nessuno ha dichiarato qualcosa alla piazza gialloblu’. I tifosi questo non lo dimenticano e ieri non meritavano questo trattamento.

Meritano rispetto, anche e soprattutto da questa nuova società. Si faccia chiarezza sugli obiettivi. Si faccia chiarezza, una volta per tutte, dove questa squadra può e vuole arrivare. Basta teatrini, basta show inutili. Basta minacce se non arrivano vittorie. Perché se l’obiettivo è la salvezza, la piazza si metterà l’anima in pace. Ma se già da quest’anno, come il mister e spesso i fratelli Langella hanno dichiarato, gli obiettivi sono un pizzico più ambiziosi, allora va dichiarato una volta per tutte. Castellammare di Stabia non merita questo!

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