Politica
L’ex comandante pronto a fare causa al Comune: «Svolte mansioni di dirigente»
Avrebbe svolto funzioni dirigenziali senza ricevere un’adeguata remunerazione. Per questo motivo, l’ex comandante della polizia municipale, Alfonso Mercurio, è pronto a fare causa al Comune di Castellammare. Con una diffida inviata lo scorso 3 novembre, affidata allo studio legale Vozza, l’ufficiale dei vigili defenestrato dall’amministrazione Cimmino chiede un riconoscimento economico per le mansioni superiori svolte durante il suo incarico di posizione organizzativa. Una messa in mora e allo stesso tempo una diffida per respingere il recupero delle somme non dovute al capitano Mercurio, avviato dall’amministrazione comunale, in seguito alla revoca della posizione organizzativa per un errore di valutazione dei titoli dei candidati.
Mercurio quindi chiede all’ente di non trattenere le somme da recuperare e di pagare le differenze retributive rispetto alla mansione superiore sinora svolta. E annuncia di essere disposto ad andare fino in fondo e a trascinare Palazzo Farnese in Tribunale. Un’altra grana a Palazzo Farnese legata al caos del bando delle posizioni organizzative.
Daniele Di Martino

