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Cronaca

Manca l’ossigeno in ambulanza: familiare inveisce contro la guardia giurata del San Leonardo

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L’episodio nel pomeriggio di oggi

Castellammare di Stabia. Ha iniziato ad inveire contro un addetto alla sicurezza dell’ospedale San Leonardo perchè mancherebbe ossigeno nell’ambulanza che ha trasportato un suo familiare. E’ accaduto nel pomeriggio di oggi davanti all’ingresso del nosocomio stabiese. Protagonista un parente stretto di un malato che si è scagliato a suon di insulti contro una guardia giurata. Dopo aver sfogato la propria rabbia è stato allontanato dagli stessi familiari che erano con lui. Offlimits l’ospedale che per motivi precauzionali che consente l’ingresso solo a chi necessita di cure. Diversi familiari si riuniscono però davanti alla struttura sanitaria nell’attesa di conoscere il percorso dei propri cari. Resta ancora nel caos il pronto soccorso con ambulanze in fila che attendono di affidare i pazienti ai medici del nosocomio.

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Cronaca

Supercinema, la proposta di StabiAmore: Valutare anche l’azionariato popolare

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«Valutare anche l’azionariato popolare. La città non può perdere un punto di riferimento importante»

Castellammare di Stabia. L’associazione StabiAmore apprende con dispiacere che la proprietà del Supercinema, storico Teatro e Cinema stabiese, ha deciso di mettere in vendita la struttura a causa della crisi economica che ha coinvolto pesantemente, tra gli altri, anche il settore dello spettacolo. Lo si legge in una nota. StabiAmore, da sempre sensibile a tutti i temi culturali cittadini, ritiene che il Supercinema abbia rappresentato un importante punto di riferimento per la società civile stabiese, e che tale preziosa esperienza non vada dispersa, ma anzi debba essere assolutamente salvaguardata. Pertanto facendo seguito alla proposta del Consigliere Comunale Andrea Di Martino, il quale ha sollecitato il Comune affinchè acquisisca in tutto o in parte il Supercinema, StabiAmore propone di attivare anche lo strumento dell’azionariato popolare per rilevare una quota della struttura, in affiancamento a quella maggioritaria eventualmente comunale. In tal senso ci trova d’accordo pure la proposta dell’esponente di Più Europa Francesco Somma, che in un appello al ministro per le attività culturali Franceschini e al presidente della Giunta Regionale della Campania De Luca ha espressamente richiesto di non far cambiare la destinazione d’uso dell’immobile, nello spirito di conservare un luogo fisico per la cultura soprattutto teatrale nell’interesse della collettività stabiese. L’associazione StabiAmore, come già fatto nei mesi scorsi con la lettera aperta alla Juve Stabia, ritiene un fatto importante che i beni più preziosi della città siano diffusamente partecipati dagli stabiesi non solo come fruitori di sport e cultura, ma anche come proprietari. A nostro parere è necessaria una rivoluzione copernicana che veda il cittadino soggetto attivo delle realtà culturali per sostenerle in modo concreto, come peraltro avviene in tante altre città europee.

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