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Cronaca

San Leonardo, il caso arriva in Parlamento: i deputati stabiesi chiedono l’intervento del ministro della Salute

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I deputati stabiesi chiedono aiuto al Ministro 

di Stabia. Arriva anche in Parlamento il caso San Leonardo. A sottoporre la questione i deputati stabiesi che hanno chiesto l’intervento del Ministro della Salute, Roberto Speranza. «Ho illustrato la situazione al Ministro Speranza – fa sapere la deputata stabiese – dopo un’informativa in aula alla Camera. Ho fatto vedere le immagini dell’ospedale di al Ministro e gli ho detto che non è possibile che noi dobbiamo soffrire così e – prosegue – che abbiamo bisogno di un aiuto. Il Minitro però – ha fatto sapere Di Lauro – mi ha risposto parlando dei dati che vengono inviati dalla regione e che si attengono a quelli per le misure da attuare. Noi però abbiamo chiesto aiuti e maggiori restrizioni al Governo». Il deputato di Italia Viva, Lello Vitiello, ha presentato un’interrogazione al Ministro chiedendo se è al corrente di quello che sta avvenendo nell’ospedale stabiese e se alla luce della situazione in Campania valuti l’esensione a tutta la Regione della qualifica di zona “rossa”. «Le immagini rimbalzate dai vari media anche nazionali – scrive Vitiello – evidenziano un ospedale dove i pazienti sono sistemati tra il reparto di pronto soccorso e quello di rianimazione e che, nonostante gli sforzi degli operatori, ricorda un ospedale di un Paese interessato da guerre e bombardamenti. La lunga fila di ambulanze in attesa, nel parcheggio dell’ospedale, fino a 12/14 ore per essere ricoverati, è emblema delle carenze del nosocomio da più operatori e più volte negli ultimi giorni si è levata una voce di aiuto richiedente quanto, allo stato, manca: medici, infermieri, letti e ossigeno». Anche la deputata ,  ha presentato un’interrogazione parlamentare sulla questione San Leonardo ma anche sulla chiusura dell’ospedale di Vico Equense, presidio sanitario importante per la penisola sorrentina. «In questo scenario diventano sempre più evidenti le difficoltà dei nosocomi dal punto di vista sanitario e dal punto di vista del personale contigentato». La deputata sottolinea inoltre la chiusura dell’Ospedale “De Luca e Rossano” di Vico Equense al fine di trasferire il personale sanitario al “Covid Hospital di Boscotrecase”. La deputata Manzo continua sottolineando come la chiusura del San Leonardo, nosocomio di Castellammare di Stabia comporti numerosi disagi al bacino di utenza che va da Sorrento a Pompei. L’esponente pentastellata a chiesto di verificare eventuali irregolarità e inefficienze nella gestione delle strutture sanitarie afferenti al servizio nazionale da parte dell’Amministrazione Regionale Campania.

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Cronaca

San Leonardo, Tonino Scala (LeU): “La situazione ogni giorno più drammatica. Fate presto”

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Gli operatori sanitari vanno tutelati e non dati in pasto al “Covid-19″.

. «La vicenda del Pronto soccorso del San Leonardo è diventata insostenibile: Fate Presto». E’ l’appello del consigliere comunale di opposizione Tonino Scala, dopo l’ennesima denuncia a firma della FIALS, sindacato dei lavoratori ospedalieri, sulle criticità dell’. «La situazione del Pronto Soccorso del San Leonardo si fa ogni giorno più drammatica – è il commento del consigliere Scala – e insostenibile. Ritardi incomprensibili ed inaccettabile di lavori, annunciati e mai iniziati. A questo si aggiunte le questioni a tutte note, divenute ormai croniche, che rendono tutto ancor più difficile una vicenda già di per sé tragica. Gli operatori sanitari vanno tutelati e non dati in pasto al “Covid-19″. Ancora oggi parliamo di forniture di Dispostivi di protezione individuale carenti. A questo si aggiunge l’entrata indiscriminata dei parenti che sostano vicino agli ammalati sospetti positivi senza nessuno tipo di filtraggio, che sta, questo lo dicono i dati dei contagi, alimentando un vortice che nessuno, stando alle vicende ormai note, riuscirà a fermare se non si mette un freno. Il personale è allo stremo, la dotazione organica è insufficiente e non possiamo rischiare anche di farlo ammalare. Sindaco se ci sei batti un colpo, fatti sentire. È necessario un intervento ad horas con i vertici dell’Asl e con l’assessore alla Sanità. La denuncia fatta oggi è di una gravità inaudita, non si può continuare così. Fate Presto».

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