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Cronaca

Castellammare in lockdown, arriva la nuova ordinanza di Cimmino: blocco della mobilità e chiusure alle 18

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Castellammare di Stabia. Coprifuoco alle 20 con limitazione della mobilità, chiusura del lungomare e serrande abbassate dalle 18. Arriva la nuova ordinanza del Sindaco Gaetano Cimmino, primo cittadino di una città duramente colpita dall’emergenza Coronavirus con numeri del contagio molto più alti della media Nazionale e Regionale. «Lodckdown dalle 20. Siamo certi che, con le misure in vigore e con queste nuove restrizioni riusciremo a ridurre la diffusione di questo maledetto virus già nei prossimi giorni – commenta il primo cittadino – La nuova ordinanza è frutto di un confronto serrato con le Autorità Sanitarie, con i commercianti, con il mondo della scuola, con la Diocesi e con le forze dell’ordine, alle quali ho fatto i complimenti per la stretta sui controlli tra San Valentino e Carnevale ed ho chiesto un ulteriore sforzo per il rispetto delle disposizioni comunali, regionali e nazionali.

L’ordinanza valida a partire già da domani e valida fino a domenica 28 febbraio 2021 prevede:

– dalle ore 20.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono consentiti, sul territorio comunale, esclusivamente gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute, comprovati mediante apposito modulo di autocertificazione. È consentito il rientro nel proprio domicilio, abitazione o residenza;
– la chiusura degli asili nido comunali; la sospensione delle attività didattiche in presenza delle scuole pubbliche dell’infanzia e primaria e delle scuole secondarie di primo e secondo grado;
– restano comunque consentite in presenza le attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e/o diversamente abili, il cui svolgimento in presenza è consentito previa valutazione, da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto, così come previsto dall’ordinanza n. 95 del 7 dicembre 2020 adottata dal Presidente della Giunta Regionale della Campania;
– per le scuole paritarie e private è demandata ai dirigenti scolastici la possibilità di disporre autonomamente misure restrittive per il contenimento del contagio, a seconda dell’evoluzione epidemiologica all’interno di ogni singolo istituto;
– l’apertura di tutti gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio è consentita fino alle ore 18.00:
– l’apertura dei punti vendita di generi alimentari è consentita fino alle ore 20.00, con rientro a domicilio del personale entro le ore 20.30;
– le farmacie e le parafarmacie continueranno ad osservare il loro orario consueto previsto dalle disposizioni nazionali anti-Covid;
– restano consentite l’attività da asporto per i bar fino alle ore 18.00 e la ristorazione da asporto per ristoranti e similari fino alle ore 20.00;
– la ristorazione con consegna a domicilio è senza limiti di orario, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie previste nella fase di confezionamento e di trasporto; è severamente vietato consumare in strada cibo e bevande da asporto: l’apertura delle edicole è consentita fino alle ore 18.00;

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Cronaca

Gragnano, sconto tari del 20% a commercianti che resistono alla crisi del Covid

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Credito di imposta del 20% sulla tari 2021 per commercianti ed operatori turistici che resistono alla crisi del Covid

Gragnano. Il comune tende una mano alle attività commerciali che, alle prese dall’emergenza Coronavirus che ha portato ad un calo delle entrate, resistono e non chiudono mantenendo i livelli occupazionali. L’amministrazione guidata da Paolo Cimmino, utilizzando l’avanzo del ristoro previsto dalla Stato a favore degli enti locali nell’ambito del Decreto Ristori bis, ha predisposto che soggetti commerciali che hanno avuto un calo di vendita o dovuto chiudere le attività a causa dell’emergenza Coronavirus uno “sconto” straordinario a valere sul pagamento della Tari 2021. Il budget messo a disposizione è di 150 mila euro e verrà assegnato sulla base di un avviso pubblico e della verifica dei requisiti. Il contributo sarà, infatti, erogato solo al momento del pagamento della quota Tari 2021, mediante un meccanismo di riemissione dell’avviso con uno sconto del 20% da parte del concessionario alla riscossione Publiservizi. «Abbiamo utilizzato – spiega il primo cittadino – i risparmi del Decreto Ristori per sostenere lo sforzo di quasi tutti gli operatori commerciali e turistici di Gragnano. Si tratta di una misura che segnala il modo originale attraverso cui la fiscalità comunale può aiutare commercio e occupazione. Ci auguriamo di poter ripetere questa operazione anche nel 2022, in relazione al maggior peso dell’autonomia finanziaria degli enti locali. Il provvedimento adottato segnala come le buone pratiche dei Comuni possano sostenere la ripresa della nostra economia, soprattutto se ci sarà un’espansione dei trasferimenti dal centro agli enti locali». Mariarosaria Greco

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