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Politica

Gal Terra protetta finanzia progetti per 2 milioni e mezzo di euro

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Con la pubblicazione delle graduatorie relative alle Tipologie di Intervento della Misura 6.4.1 “Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole” e della Misura 7.5.1
“Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala” si completano le pubblicazioni delle graduatorie delle
prime 5 Misure pubblicate dal GAL Terra Protetta. Sono 6 i progetti ammessi, di cui 3 già finanziati per la Tipologia 6.4.1, i cui beneficiari sono imprenditori agricoli ai quali il GAL Terra Protetta dà sostegno con investimenti finalizzati alla diversificazione delle attività e delle funzioni svolte dall’impresa agricola in attività extra agricole. La somma complessiva dei progetti finanziati in questa prima fase per la “Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole” è di € 373.524,40.
Per la Tipologia 7.5.1 sono 5 i progetti ammessi a finanziamento e raggiungono un importo totale di € 644.794,65. Il Bando era rivolto ai Comuni del territorio GAL Terra Protetta, per finanziare
Investimenti pubblici in infrastrutture ricreative, centri di accoglienza ed informazione per la valorizzazione dal punto di vista turistico.
Le Tipologie delle Misure 6.4.1 e 7.5.1 vanno ad aggiungersi alle precedenti, le cui graduatorie sono state già pubblicate, la 7.4.1, la 6.2.1 e la 7.6.1, i cui esiti si trovano online sul sito del
GAL Terra Protetta. I progetti finanziati dal GAL Terra Protetta finora superano i 2 milioni e mezzo di euro.
E’ in fase di conclusione l’attività istruttoria relativa ai nuovi Bandi delle Tipologie 3.2.1 “Sostegno per attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel
mercato interno”, 6.2.1 “Aiuto all’avviamento d’impresa per attività extra agricole nelle zone rurali”, 7.4.1 “Investimenti per l’introduzione, il miglioramento, l’espansione di servizi di base
per la popolazione”, 7.5.1 “Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative e turistiche su piccola scala”, 16.1.1 “Sostegno per la costituzione e il funzionamento
dei Gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura”, 16.3.1 “Contributo per Associazioni di Imprese del Turismo rurale” e 16.4.1 “Cooperazione orizzontale
e verticale per creazione, sviluppo e promozione di filiere corte e mercati locali”, per i quali sono stati presentati 39 progetti per una richiesta totale di oltre 3 milioni e mezzo di euro.


Politica

Affidamenti diretti, indagano gli 007. Inchiesta partita nel 2018: nel mirino anche un aspirante assessore

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Somme urgenze e affidamenti diretti. Nel mirino degli investigatori sono finiti gli atti con cui sono stati affidati appalti sotto soglia. Nelle ultime settimane sono state acquisite a Palazzo Farnese le documentazioni relative soprattutto alle somme urgenze. D’altronde il grido dall’allarme è stato lanciato, ancor prima dello scoppio della pandemia, dai banchi dell’opposizione. Diverse denunce pubbliche sull’uso degli affidamenti diretti, che poi con l’emergenza Covid sono continuati.

L’Inchiesta della Procura di Torre Annunziata è a 360 gradi sui comuni «caldi» della fascia costiera. Non a caso la prima operazione è scattata proprio a Torre Annunziata con l’arresto di un dirigente comunale. Da lì la necessità di verifiche a tappeto negli uffici tecnici e quindi anche negli uffici pubblici di Castellammare. I raid notturni di questi giorni potrebbero rivelarsi connessi proprio alle recenti indagini.

I riflettori degli investigatori, però, si sono già concentrati a partire dal 2018 sugli affidamenti di Palazzo Farnese. In una lunga e dettagliata informativa, legata all’inchiesta che ha portato agli arresti di politici, tecnici e imprenditori sul caso Cirio, sono finiti sotto la lente proprio costruttori e politici. Telefonate o conversazioni criptate da ambientali in cui si ammetteva, candidamente, di aver avuto rassicurazioni di svolgere lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza dei plessi scolastici. Conversazioni in cui compaiono anche esponenti dell’attuale maggioranza di Palazzo Farnese, uno dei quali anche in odore di nomina in giunta nel recente rimpasto in giunta.

Un’informativa che mette insieme il sottobosco della politica e l’imprenditoria locale, i cui esponenti sono sorpresi amabilmente a conversare di fondi europei e su come dirottarli.

Daniele Di Martino

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