La Juve Stabia è viva. E qualcuno dovrebbe scusarsi con mister Padalino

La domenica calcistica ha sorriso alla Juve Stabia di mister Padalino. Una vittoria sul difficile campo della Virtus Francavilla grazie alla rete di Orlando su assist di Fantacci. I due migliori calciatori delle Vespe, giusto per sottolinearlo una volta in più. Non fa mai male. Tre punti in trasferta che mancavano addirittura dal 4 ottobre scorso. Più di un girone fa. Ma l'aspetto importante da sottolineare, dopo il match di ieri, è uno: la voglia di vincere. Ieri pomeriggio la Juve Stabia è entrata in campo con una rabbia agonistica che non si vedeva da tempo. Un approccio importante, da grande squadra. A certificare il cambio di rotta ormai avvenuto. Padalino e i suoi hanno trovato la giusta quadra. Hanno trovato l'assetto tattico adatto dopo il calciomercato.

Quindi la domanda che sorge spontanea dopo queste tre partite (2 vittorie e un pareggio) è: "Dove sono i detrattori di mister Padalino?" Perché qui più qualcuno dovrebbe chiedere scusa al tecnico ma soprattutto al suo lavoro e alla sua voglia uscire dal periodo buio di gennaio. Tanti, troppi, volevano la testa del mister. Volevano il suo esonero o addirittura le sue dimissioni. Stile Gattuso a Napoli. E in fin dei conti la piazza di Napoli è molto simile a quella di Castellammare. Alla prima difficoltà il primo responsabile è sempre l'allenatore. Sbagliatissimo. Soprattutto perché Padalino con il materiale a disposizione stava e sta facendo un lavoro egregio. E quasi tutti gli allenatori avversari ne hanno elogiato le qualità del gioco e delle idee proposte in campo dalle Vespe.

Il futuro di questa squadra è in ottime mani. La prossima partita, importante perché un derby, sarà la prova del nove per questo gruppo. Vincere contro l'Avellino significherà confermare pienamente quello che era il vero obiettivo della Juve Stabia: un posto nei playoff e giocarsi le proprie carte per tornare in B.

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