Seguici sui Social

Cronaca

Castellammare, omicidio Carolei: arrestati Gaetano Vitale e Giovanni Savarese

Pubblicato

il

castellammare

Castellammare di Stabia. Questa notte i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti del 44enne VITALE Gaetano, e del 48enne SAVARESE Giovanni attualmente detenuto. I due sono gravemente indiziati di essere gli esecutori, in concorso, di un efferato omicidio di camorra.
L’odierno provvedimento scaturisce da un’articolata attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli – DDA, relativa alla scomparsa di Carolei Raffaele, denunciata dai familiari ai Carabinieri di Castellammare di Stabia il 10 settembre 2012.
Le indagini, hanno permesso di stabilire che, il giorno stesso della scomparsa, attraverso uno stratagemma architettato da Rapicano Pasquale e VITALE Gaetano, la vittima veniva attirata nell’abitazione di RAPICANO Catello, dietro il pretesto di poter discutere più liberamente di affari criminali relativi al traffico di droga. Fatto ingresso nell’appartamento, il CAROLEI veniva fatto accomodare al tavolo della cucina, ove in un attimo di distrazione veniva avvinghiato alle spalle da RAPICANO Catello che, bloccandolo nei movimenti, permetteva a SAVARESE Giovanni di posizionargli al collo una corda, tirata alle estremità rispettivamente da quest’ultimo e da RAPICANO Pasquale, mentre VITALE Gaetano gli bloccava le mani per impedirgli di potersene liberare. Una volta ucciso, il cadavere dell’uomo veniva imbustato e caricato a bordo di un autoveicolo, con il quale VITALE Gaetano provvedeva a trasportarlo, scortato sulla strada da RAPICANO Pasquale che lo anticipava a bordo di uno scooter, in un fondo della zona di via Schito, e lasciato nella disponibilità di VUOLO Pasquale, che provvedeva autonomamente a disfarsene senza più permetterne il ritrovamento.All’omicidio forniva un importante contributo anche PANARIELLO Giovanni Battista, all’epoca minorenne, che con il ruolo di vedetta si posizionava nei pressi dell’abitazione di RAPICANO Catello, sorvegliando la strada da eventuali situazioni di pericoli che potessero minare l’azione di morte.L’omicidio di CAROLEI Raffaele avveniva in esecuzione all’ordine emanato dai vertici del clan D’Alessandro, nei confronti di tutti coloro i quali, precedentemente affiliati al contrapposto gruppo OMOBONO – SCARPA, avevano partecipato all’omicidio di VERDOLIVA Giuseppe, autista e persona di estrema fiducia del defunto capo clan D’ALESSANDRO Michele.

READ  Monte Faito, Patriarca (FI): «La Regione rilevi le quote dell’ex Provincia»

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews