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Cronaca

Gragnano, l’altro “Cimmino” rompe il patto della zona rossa rafforzata, il “Cimmino” stabiese resta solo con Santa Maria la Carità

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Municipio-Gragnano


La città della pasta esce dal “patto” della zona rossa rafforzata voluta dal sindaco di Castellammare. Abolito il coprifuoco anticipato e chiusura alle 18

Gragnano. E’ durato davvero poco il patto per la zona rossa “rafforzata” voluto dal Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, per fronteggiare l’emergenza covid nel comprensorio coinvolgendo i comuni di Santa Maria la Carità e Gragnano. Non sappiamo se sia stata chiamata anche Pompei quale comune limitrofo a Castellammare. Tra le varie misure di questa zona rossa rafforzata quella che ha fatto più scalpore, con tutte le reazioni prevedibili, è stato il coprifuoco anticipato per gli under 24. E’ scoppiato un putiferio con bacheche social dei sindaci prese d’assalto tanto da presentare al mondo dei social ulteriori spiegazioni circa il provvedimento adottato. A rompere il patto è stato “l’altro Cimmino”, Paolo il Sindaco di Gragnano che ha adottato sul territorio le misure previste per la zona rossa “tradizionale” quindi con chiusura delle attività alle 20 ed asporto fino alle 22. Quindi non più coprifuoco per gli under 24 e chiusura delle attività non essenziali alle 18. Ovviamente, come ricorda lo stesso primo cittadino in una lunga lettera inviata alla cittadinanza «si può uscire di casa solo per reali esigenze». Il cambio già da ieri sera tra il malcontento di alcuni commercianti che non erano stati avvisati delle nuove disposizioni. Le misure volute da Cimmino dovrebbero durare almeno una settimana, salvo ulteriori proroghe.


Cronaca

Castellammare, 14enne insulta i carabinieri: denunciato

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Controlli straordinari in città: 11 sanzioni e quattro denunce dei carabinieri

Castellammare di Stabia. Operazione di controllo straordinario dei carabinieri a Castellammare di Stabia nella giornata di ieri dove sono state sanzionate 11 persone per violazione delle norme anticovid, nello specifico il mancato utilizzo della mascherina, e quattro denunce. I militari della compagnia stabiese insieme a quelli del Reggimento Campania hanno controllato 103 persone e 35 veicoli. Denunciato per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale un 14enne del rione Moscarella e già noto alle forze dell’ordine: ha minacciato e insultato i militari cercando di sottrarsi al controllo.

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Un incensurato di 19 anni, invece, dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio. In Via Traversa don Bosco è stato trovato in possesso di una stecca di hashish e 461 euro in banconote di piccolo taglio, somma ritenuta provento illecito. E ancora, un 33enne del posto è stato denunciato perché durante un controllo ha fornito ai militari false generalità. Infine un 45enne di Pompei è stato sorpreso alla guida di una moto da corsa nonostante non avesse mai conseguito la patente. Non sono mancate le sanzioni alla normativa anti-contagio: 11 le persone multate perché senza dpi. La metà di queste non aveva alcun motivo valido per essere in strada.

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