Seguici sui Social

Ultime Notizie

Il Sindaco ferma i lavori approvati dai suoi fedelissimi, De Gregorio(EAV): “Il Comune rischia sanzioni”

Pubblicato

il

Lavori EAV

Castellammare di Stabia. «Citerò per danni tutti coloro che non rispettano gli impegni presi». Lo dice senza mezzi termini Umberto De Gregorio, presidente dell’EAV, che risponde al Sindaco Gaetano Cimmino che quest’oggi avrebbe bloccato i lavori nelle nuove Terme. Ad essere stati bloccati, secondo quanto si apprende dai social del primo cittadino stabiese, i lavori propedeutici all’apertura del cantiere, che il Sindaco parlando di «irruzione» dell’impresa ha definito «non autorizzati». «Li abbiamo mandati via una prima volta. Ma non hanno imparato la lezione. E così siamo intervenuti di nuovo, con l’ufficio tecnico e la municipale, per fermare il cantiere abusivo. Impareranno, prima o poi, che nessuno può fare il padrone in casa nostra» – prosegue il post di Cimmino – annunciato di aver «inviato una lettera al governatore De Luca, per dare esecuzione all’ordine del giorno approvato in aula. Finalmente la città ora è sul binario giusto». Sulla vicenda è intervenuto anche il Consigliere Comunale Tonino Scala (LEU) che ha fatto sapere di aver scritto alla Procura della Repubblica chiedendo di fare luce questa storia.

Tuttavia questi lavori sarebbero stati votati dallo stesso consiglio comunale a maggioranza Cimmino due anni fa. A chiarire la dinamica dei fatti è proprio l’EAV che parla di interlocuzione avvenuta nel 2018 «con l’amministrazione di Castellammare (tecnici, sindaco, assessori) una serie di riunioni finalizzate ad individuare i progetti da proporre nella CdS chiusa a febbraio 2019». Dagli incontri tra l’azienda che gestisce il trasporto in Campania e il comune di Castellammare di Stabia (funzionari e politici) partorirono «il raddoppio della linea fino a Castellammare e messa in sicurezza della collina di Varano, la sospensione del sottopasso a via Cosenza; riqualificazione della stazione di Pioppaino con aggiunta di nuovo parcheggio, riqualificazione della stazione di Castellammare centrale e in generale della piazza antistante, nuovo progetto per l’ascensore inclinato da Castellammare centro a collina del Solaro (ex area Terme); nuova viabilità su via De Gasperi lato scuole superiori e secondo accesso al parcheggio interrato in costruzione, viabilità di raccordo per l’area archeologica di Villa Arianna, ecc. Molte delle opere in corso sono state richieste espressamente dal Comune di Castellammare. Attualmente è in costruzione la stazione Villa Stabia in sostituzione della vecchia fermata via Nocera e che in adiacenza a villa Stabia è in fase di completamento il parcheggio interrato multipiano».

«È poi in corso con il Comune l’interlocuzione per la migliore sistemazione del Solaro con un parcheggio d’interscambio al servizio dell’utenza dell’ascensore inclinato. In ogni caso parliamo di lavori terminali del raddoppio della linea da Torre Annunziata a Castellammare. L’ultimo tratto di 700 metri che interessa il cosiddetto traforo della collina di Varano è indispensabile per la messa in funzione del raddoppio di 10 km da Torre Annunziata a Castellammare. Senza l’ultimo tratto si rischia seriamente di vanificare tutto il lavoro svolto con un impegno finanziario di circa 173 Milioni di euro».

LEGGI ANCHE: 
Traforo di Varano, continua la grande farsa: il centrodestra chiede lo stop, ma i lavori proseguono

I lavori Circumvesuviana tra Torre Annunziata e Sorrento andranno avanti

1. I lavori in corso proseguono cosi come sono stati deliberati da Consiglio Regionale, Consiglio comunale di Castellammare e Conferenza dei servizi.
2. A seguito di tali delibere sono stati contrattualizzati all’impresa concessionaria. La eventuale e sciagurata sospensione di tali lavori darebbe luogo a riserve e penalità che resteranno eventualmente a carico di chi si assumerà la responsabilità di tale sospensione.
3. Il completamento dei lavori è indispensabile per mettere in sicurezza la galleria esistente: infatti soltanto se entra in funzione la nuova galleria si potranno effettuare i lavori sulla vecchia galleria. Il rischio è che si fermi del tutto la circumvesuviana.
4. Senza la nuova galleria, sarà inutile procedere ai lavori di potenziamento tecnologico (finanziati dal recovery fund ) della linea tra Castellammare e Sorrento perché non si potrebbe attuare la riduzione dei tempi di frequenza dei treni da 24 a 12 minuti.
5. Ogni giorno perso mette a rischio i fondi del recovery i cui lavori dovranno terminare perentoriamente entro il 2026.
6. A prescindere dalla fonte di finanziamento le opere di potenziamento della linea circumvesuviana sino a Sorrento fanno parte del programma del Presidente De Luca e verranno realizzate a prescindere dalla fonte di finanziamento perché è un preciso impegno nei confronti delle comunità della penisola sorrentina.

Il raddoppio fino a Castellammare, a parte la riduzione dei tempi di percorrenza consentirà di poter avvicendare l’esercizio ferroviario sulle due canne di galleria in caso di messa in sicurezza e per la normale manutenzione della preesistente galleria.
Inoltre, il completamento del raddoppio costituirà in pratica la realizzazione della metropolitana cittadina.
Con il proseguimento fino a Sorrento si mira ad un complessivo potenziamento e adeguamento normativo della linea Napoli – Sorrento tratta Castellammare/Sorrento.

Gli interventi previsti con fondi del recovery plan hanno due obiettivi principali:
1) raggiungere un cadenzamento a 12 minuti prevedendo una velocità massima di 70 km/h.
2) rendere la linea “affidabile” sotto l’aspetto sicurezza, tecnologicamente ammodernata e di minore impatto sul territorio.
Il complesso dei lavori riguarda:
– Rinnovo dell’armamento su tutta la tratta con l’utilizzo di sistemi per la mitigazione delle vibrazioni;
– Sostituzione, nei tratti in galleria, della catenaria tradizionale con la catenaria rigida;
– Realizzazione di un terzo binario nella stazione di Piano;
– Realizzazione di un nuovo sistema di segnalamento (ACCM e SCMT);
– Adeguamento gallerie esistenti alle nuove norme STI.

EMILIO D’AVERIO


Pubblicità

Ultime Notizie

Crac Terme di Stabia, chiesto il processo per Bobbio e i suoi ex manager

Pubblicato

il

Lavori EAV

Crac Terme di Stabia, la Procura invoca il processo per l’ex sindaco di Castellammare Luigi Bobbio e altri dieci tra manager e revisori dei conti della società partecipata del Comune stabiese fallita nel 2015. Il gup del Tribunale di Torre Annunziata, Antonio Fiorentino, ha fissato per il mese di marzo l’udienza preliminare, su richiesta del pm Marianna Ricci.

L’ex sindaco Luigi Bobbio è oggi giudice della sezione fallimentare del Tribunale di Nocera Inferiore e sarebbe tra i nomi che circolano per la candida a sindaco. Oltre a dover superare un altro scoglio giudiziario come quello della bancarotta Terme, dovrà risarcire il comune per poco meno di 170mila euro per effetto di una sentenza della corte dei conti.
Daniele Di Martino

Continua a leggere

Attualità

Grotta San Biagio, pronti gli interventi per l’apertura al pubblico del sito

Pubblicato

il

Lavori EAV

Il consolidamento e il restauro della Grotta di San Biagio, luogo di culto risalente al V-VI secolo d.C. situata ai piedi della collina di Varano, a Castellammare di Stabia, nell’area sottostante Villa Arianna, è tra gli interventi che il Parco archeologico di Pompei sta programmando con la collaborazione del Centro Interdipartimentale dei Beni Culturali (CiBEC) dell’università di Napoli Federico II.

Le indagini e le attività di monitoraggio in corso sono propedeutiche allo studio della stabilità del versante del costone della collina di Varano e della volta della grotta San Biagio, al fine di rimuovere le strutture attualmente presenti e permetterne la visita.

Continua a leggere

Politica

Ospedale al posto delle Terme, l’ex sindaco Cimmino rivendica: “Una mia idea”

Pubblicato

il

Lavori EAV

In attesa dell’imminente sentenza del Tar sullo scioglimento, l’ex sindaco Gaetano Cimmino rivendica l’idea dell’ospedale nell’area delle Terme. Lo fa con un lungo post sui social: “Non posso che essere felice per l’approvazione da parte della giunta regionale della Campania dell’indirizzo di realizzare il nuovo ospedale nelle aree delle Nuove Terme di Stabia, sulla collina del Solaro a Castellammare di Stabia. Penso che dev’essere l’inizio di un percorso che deve salvaguardare sia i beni immobili sia i lavoratori che negli anni sono stati mortificati”.

L’ex sindaco ricorda di aver proposto il progetto proprio attraverso un’intervista a StabiaNews.it: “Era un’idea che già avevo caldeggiato e sostenuto nel 2020 e che oggi trova d’accordo la giunta regionale, a seguito anche di un consiglio comunale in cui l’anno seguente fu approvato all’unanimità, su proposta del consiglieri comunali di opposizione, un ordine del giorno per invitare la Regione Campania ad acquisire il patrimonio immobiliare del Solaro. La maggioranza sposò in pieno ed approvò, proprio perché già in precedenza ne sposavo l’idea. Da quell’ordine del giorno scaturì quindi una mia lettera indirizzata al presidente Vincenzo De Luca.

È importante ora sostenere anche la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa per il rilancio del termalismo, che potrà essere realizzato nello stabilimento delle Antiche Terme. Bene allora il progetto dell’ospedale, ma mi preme sottolineare che in Regione, rinchiusa in qualche cassetto, c’è anche la bozza di Protocollo che avevamo messo a punto tre anni fa e che doveva essere sottoscritto da Comune, Regione Campania e ministero dello Sviluppo economico. Quell’accordo avrebbe potuto e potrebbe ancora segnare un punto di svolta per il rilancio del termalismo in città. Attendiamo risposte”.

Continua a leggere

Leggi anche

Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli – N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)

NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica.