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Cronaca

Lago dei cigni nel degrado, insetti invadono strutture ed abitazioni sulla collina del Solaro 

Il lago dei cigni alle nuove Terme si è trasformato in una riserva di acqua putrefatta e maleodorante


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Castellammare di Stabia. Strutture ed abitazioni adiacenti al Parco Idropinico delle Nuove Terme invase da insetti di ogni specie.  E’ il disagio che da mesi stanno vivendo gli abitanti della zona ma anche i fruitori delle strutture sportivo/ricettive della zona. E proprio nelle ultime settimane, durante tutto il periodo estivo, tanti bambini hanno anche partecipato al campo estivo organizzato nel Tennis Club.

Tra le cause ci sarebbe l’ormai ex lago dei cigni diventato una riserva di acqua putrefatta e maleodorante. E non solo, stata anche segnalata la presenza di ratti che trovano terreno fertile grazie all’abbandono di rifiuti ad opera di cittadini stranieri che trovano rifugio notturno nella struttura che un tempo era dedicata alla mescita delle acque. Questo il quadro degradato che si presenta dopo anni dalla chiusura in attesa di un piano di rilancio di una struttura che negli anni passati era fiore all’occhiello dell’intera regione. La scorsa settimana invece, nelle Antiche Terme, i carabinieri nell’ambito di un’inchiesta sui narcos dei lattari hanno scoperto una piantagione di marijuana proprio a pochi passi dall’area dove si stanno tenendo gli eventi estivi programmati dall’amministrazione Cimmino. emidav

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Cronaca

Castellammare, rivoluzione strisce blu: aumenta la sosta a pagamento in centro

Cambia la tariffa in centro e in periferia

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Castellammare di Stabia. Aumenta la sosta a pagamento nelle strisce blu in centro e diminuisce invece in periferia. E’ il piano stabilito dall’amministrazione comunale che sta predisponendo tutti gli atti per la nuova gara che vedrà l’affidamento del servizio di sosta a pagamento nella città di Castellammare di Stabia per i prossimi cinque anni. Attualmente questo tipo di lavoro è svolto dalla società Tmp. Le nuove tariffe prevedono una diminuzione del costo lungo le strade periferiche ed un aumento per le vie del centro. La sosta costerà due euro ogni ora dopo la prima che costerà sempre un euro mentre in periferia costerà cinquanta centesimi. Non ci sarà, almeno per ora, una tariffa differenziata tra residenti e non residenti come avviene anche in alcuni comuni limitrofi.

Tra le strade che vedranno l’aumento c’è tutta la “fascia costiera” da via Duilio all’intero Corso Garibaldi passando anche per strade interconnesse come Corso Vittorio Emanuele, parte di Corso De Gasperi, Via Gaeta, Via Michetti, Traversa Palazzo Terme, Traversa del Marinaro, Via Santa Maria dell’Orto e via IV Novembre. L’intervento rientra nell’ambito del nuovo piano urbano di mobilità voluto dall’amministrazione comunale a guida Gaetano Cimmino. L’aumento della sosta ha come obiettivo quello di disincentivare l’utilizzo delle automobili per raggiungere il centro città ed incentivare l’impiego di mezzi pubblici o ecosostenibili. L’annuncio di questa rivoluzione l’anno scorso e non furono poche le polemiche come del resto per tutto il piano di mobilità. Il nuovo “prezzario” andrà in vigore non prima del 2022 quando ci sarà una nuova impresa a gestire il servizio della sosta a pagamento.

 

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