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Politica

Castellammare, il ritorno di Corrado che lancia la Conferenza di Città

L’ex vicesindaco boccia la giunta Cimmino e il consiglio comunale: «E’ inadeguato»


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Castellammare

Castellammare di Stabia. «L’Amministrazione Cimmino non è all’altezza di affrontare le sfide che attendono Castellammare». Ritorna, dopo una “pausa” di tre anni, Nicola Corrado, dirigente del Partito Democratico. L’ex vicesindaco interviene a gamba tesa sull’attuale amministrazione di centrodestra guidata da Gaetano Cimmino con un’intervista sulle colonne di Metropolis in edicola oggi. «Le ultime elezioni sono diventate una sorta di concorsone per disoccupati e così – incalza Corrado – la parte migliore della città scappa. L’unica possibilità che abbiamo per far risorgere Castellammare è proporre una classe dirigente seria, preparata e competente».

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Per Nicola Corrado «l’amministrazione non è all’altezza perchè fa battaglie di retroguardia – prosegue nell’intervista – non ha idea compiuta di quello che vuole fare, come altre che l’hanno preceduta ha il limite di non riuscire a coinvolgere la città sulle scelte da compiere per programmare il futuro e purtroppo non ha un consiglio comunale adeguato». Per questo «dobbiamo ambire a un salto di qualità», serve «una conferenza di città, tre giorni in cui chiamare a raccolta giovani, professionisti, associazioni, parrocchie, tutto il mondo della cultura, per discutere e confrontarci sui progetti da mettere in campo». emidav


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Politica

Il sindaco vieta i fucaracchi illegali nei rioni: stop anche alla vendita di alcolici

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Falò-Anti-Pentiti

Fucaracchi nei rioni vietati e stop alla vendita di alcolici. Arriva la stretta del sindaco Gaetano Cimmino, tra l’altro annunciata. Oggi il primo cittadino ha firmato l’ordinanza con la quale sancisce il «divieto di apprensione, smaltimento ed accumulo di materiale ligneo non effettuati da parte di soggetti autorizzati e nelle forme di legge» e «il divieto di bruciare foglie, sterpi, e qualsiasi altro materiale, in tutto il centro abitato; fuori dal centro abitato ciò è consentito solamente nell’esercizio di attività strettamente agricole e nel rispetto della normativa specificamente vigente».

Inoltre il sindaco ha vietato «dalle ore 18,00 del giorno 07/12/2021 e sino alle ore 05,00 del giorno 08/12/2021, da parte di esercizi di somministrazione di alimenti e bevande quali ristoranti, rosticcerie, bar, pub, circoli, operatori su tutto il territorio comunale, la cessione o vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e di qualsiasi altra bevanda, in contenitori di vetro, che avvenga con il loro asporto dai suddetti locali (prevedendo in sostituzione la vendita e/o la somministrazione in contenitori di altro materiale ammesso dalla vigente normativa igienico/sanitaria)». Questo divieto comprende anche i superalcoolici.

La somministrazione di alcolici e di altre bevande, in contenitori di vetro o lattine, è consentita solamente se il consumo nei sopra citati contenitori avvenga all’interno dei locali. Quindi il divieto riguarda «la detenzione, da parte di chiunque, di qualsiasi genere di contenitore di vetro o lattine». Sono previste multe fino a 500 euro.

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