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Omofobia, sit-in delle associazioni davanti al comune di Castellammare

Sit-in delle associazioni arcobaleno sotto al comune

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Castellammare di Stabia. Sit-in per chiedere di affrontare ed iniziare in città un percorso concreto contro l’odio omotransfobico. La manifestazione di ieri arriva dopo l’aggressione subita in Villa Comunale da una coppia omosessuale che per paura di dichiararsi in pubblico ha preferito non denunciare. «Al Sindaco chiediamo risposte, risposte chiare che fino ad ora non sono state date – ha affermato Daniela Lourdes Falanga, presidente del circolo di Arcigay Napoli – Non possiamo accettare su fatti del genere il silenzio delle istituzioni democratiche. Castellammare è una terra di camorra e bisogna unirsi, anche in momenti come questi che vanno riproposti, per debellare la cultura machista. Questo è un presidio di libertà. Le libertà di tutti vanno proclamate e tutelate».

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Tra i partecipati anche l’Assessore alle Politiche Sociali, Sabrina Di Gennaro, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale ribadendo l’intenzione della giunta di aprire a Castellammare di Stabia uno sportello Lgbt. Tra i presenti anche la deputata Di Lauro che ha chiesto scusa per la mancata approvazione del DDL Zan al Senato rimarcando la sensibilità che ha avuto la Camera sulla questione e promettendo di «continuare fino all’ultimo giorno di questa legislatura a combattere per i diritti di tutti». «Purtroppo – ha affermato Di Lauro – c’è ancora una parte di società che non ha ancora capito che l’amore è amore, e che i diritti si devono rispettare e quello che è accaduto a Castellammare rispecchia quella parte di società che ancora deve capire». Intanto prossimi giorni si discuterà in consiglio comunale di una mozione presentata dai Consiglieri Comunali di opposizione Michele Starace, Andrea Di Martino, Francesco Nappi, Antonio Scala, Francesco Iovino e Giovanni Nastelli, presenti ieri, per l’individuazione in Villa Comunale di uno spazio nel quale realizzare una “panchina rainbow” a sostegno dei diritti della comunità LGBT+ e del contrasto alle discriminazioni, alle violenze sessuali e di genere.


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Politica

Als Napoli 3, stabilizzati 171 operatori sanitari: oggi la firma alla presenza di De Luca

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I 171 operatori del ruolo sanitario e sociosanitario dell’Asl Napoli 3 Sud ammessi alla procedura di stabilizzazione, hanno prestato giuramento oggi (30 gennaio 2023) nel corso di una cerimonia a cui hanno partecipato il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca e il direttore generale dell’azienda sanitaria con sede a Torre del Greco Giuseppe Russo.

Dopo il benvenuti nell’Asl Napoli 3 Sud ed un in bocca al lupo per il percorso lavorativo intrapreso, “La stabilizzazione del personale – ha spiegato il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud Giuseppe Russo – consente di migliorare le performance in termini di offerta sanitaria e assistenziale e, nel contempo, di guardare al futuro con maggiore serenità ed ottimismo. Le risorse umane – ha aggiunto – sono l’energia imprescindibile, la ricchezza più grande, per le organizzazioni che si occupano di salute, di cura e di servizi alle persone. D’altronde, l’azienda è impegnata in un forte programma di implementazione delle strutture e dei servizi (nuovo ospedale della penisola Sorrentina, rafforzamento di quelli di Boscotrecase e Torre del greco, ristrutturazione dell’ospedale di Nola, la risonanza magnetica e l’emodinamica al San Leonardo di Castellammare, telemedicina, maggiore integrazione tra strutture ospedaliere e territoriali, etc.). Infine, un doveroso ringraziamento per l’impegno che ognuno di voi, senza mai risparmiarsi, ha profuso durante la difficile fase della pandemia da covid 19”.

Poi, la cerimonia vera e propria con la lettura della formula del giuramento da parte del più giovane (l’infermiera Martina Pontedoro) e del più anziano (l’operatore socio sanitario Sergio De Paola) dei neoassunti con la consegna da parte del presidente De Luca dei primi statini paga. “Oggi – ha affermato il presidente della Regione – siamo impegnati in un gigantesco programma di rilancio della sanità regionale. Dobbiamo innanzitutto recuperare i ritardi che si sono accumulati negli anni del covid a cominciare dagli screening oncologici, l’assistenza domiciliare agli anziani; continuare il buon lavoro già fatto con i centri antidiabete con il dimezzamento del numero delle mutilazioni, il rafforzamento della medicina territoriale, la realizzazione delle case di comunità con adeguate risorse in termini di personale che ancora oggi scarseggia. Un problema che nei prossimi anni sarà ancora più pesante con il pensionamento di tantissimi medici che sarà molto difficile sostituire. La speranza è che tutto questo non rientri in un progetto più complessivo di indebolimento della sanità pubblica a favore di quella privata. La nostra parte l’abbiamo fatta con la stabilizzazione di migliaia di operatori e l’indizione di decine di concorsi. C’è anche una proposta di legge per dare la possibilità di essere stabilizzati ai cosiddetti somministrati (dipendenti di cooperative e strutture simili, ndr.)”.

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Calcio

Juve Stabia, in panchina arriva Sandro Pochesci

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La S.S. Juve Stabia comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra a Sandro Pochesci. Entrano a far parte dello staff delle Vespe anche Giacomo Cofano, Preparatore Atletico, e i collaboratori Fabrizio Durante e Daniele Persico.

Pochesci, perfezionato il contratto questa mattina, ha già diretto il primo allenamento. Il mister ha nel suo curriculum anche Ternana, in serie B, Viterbese, Olbia, Casertana, Bisceglie e Carpi.

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Politica

Scioglimento, arriva l’ora della sentenza: c’è fiducia nel centrodestra stabiese

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C’è grande fiducia nel centrodestra stabiese. Nelle ore che separano la città dalla sentenza del Tar, si respira un clima positivo negli ambienti dell’ex maggioranza. Sui social e sulle chat di gruppo si nota un certo ottimismo. Domani infatti potrebbe essere depositata la sentenza del terza sezione del tribunale amministrativi di Roma sulla richiesta di annullamento del provvedimento di scioglimento per infiltrazioni camorristiche. Si fa leva sulla carenza di documentazione consegnata ai legali dell’ex sindaco Gaetano Cimmino e dei suoi fedelissimi. 

Se il ricorso dovesse essere accolto, si andrebbe a elezioni subito, nella primavera di quest’anno, come da scadenza naturale del mandato. L’ex giunta avrebbe anche la possibilità di ritornare con pieni poteri a Palazzo Farnese, fino alle elezioni, ma questa sembra un’ipotesi remota. Infatti, il centrodestra potrebbe optare per la rinuncia e puntare tutto sul voto di primavera per tornare a guidare la città. 

Il tutto mentre in città si scaldano i motori dal punto di vista politico. Con il nuovo anno sono diversi gli incontri già tenuti dalle varie forze politiche, in realtà molte civiche stanno ragionando per trovare una quadra. Ma gli equilibri politici sono ancora tutti da definire, soprattutto nel centrosinistra, diviso da civismo e fase congressuale che vedrà protagonista il Partito Democratico. 

Il centrodestra, invece, attende con ansia la sentenza del Tar per capire quale sarà il suo futuro. Domani potrebbe arrivare il primo verdetto. 

Daniele Di Martino

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