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Castellammare, sullo scioglimento interviene anche l’ex Presidente della Regione Bassolino

L’ex presidente della Regione Campania interviene sul caso Castellammare

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Castellammare di Stabia. C’è anche il commento di Antonio Bassolino che è intervenuto sullo scioglimento del consiglio comunale di Castellammare di Stabia per «accertati condizionamenti sull’amministrazione comunale da parte della criminalità organizzata» si legge in una nota di Palazzo Chigi. L’ex presidente della Regione Campania, già sindaco di Napoli e attuale consigliere comunale, ha dedicato ben due post sulla sua pagina social riportando sia un articolo di Matteo Cosenza che sul Corriere del Mezzogiorno parla di «una brutta pagina non solo della massima istituzione locale ma soprattutto della politica perché è il suo decadimento che ha reso fragili le difese etiche, affievolito la partecipazione e abbassato il livello del confronto fino alla compromissione dell’interesse collettivo» che uno di Luigi Vicinanza sulle colonne di Repubblica. Poi una nota stampa nella quale Bassolino afferma che «la lotta alla Camorra non è ancora priorità per le istituzioni» inoltre «lo scioglimento per infiltrazioni mafiose di un comune importante come Castellammare di Stabia segnala una situazione di particolare gravità – si legge nella nota – La camorra è il nostro principale nemico in tante realtà dell’enorme area metropolitana e nella stessa città di Napoli. Ma la lotta alla criminalità organizzata non è ancora il prioritario impegno delle istituzioni democratiche e delle forze politiche: forza!». Emilio D’Averio

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ELEZIONI | Reddito di Cittadinanza, proposta di Nora Di Nocera: “Va implementato”

La candidata al Senato per il centrosinistra: “Mantenere una parte del sussidio anche dopo aver trovato lavoro”

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“Il redddito di cittadinanza va implementato e va mantenuto anche dopo aver trovato un lavoro”. E’ la proposta di Nora Di Nocera, candidata per il centrosinistra al Senato per il collegio di Castellammare-Torre, in vista delle elezioni del 25 settembre.

“Il reddito di cittadinanza è una misura sacrosanta che va salvaguardata ed implementata. Il rdc, inoltre, ha permesso a tanti italiani di beneficiare di un reddito in un momento molto complicato per l’intero Paese che ha attraversato la crisi economica e sociale derivante dalla pandemia da Covid – spiega la candidata – Del resto, la storia ci dice che è stato il Partito Democratico ad aver introdotto tale misura come reddito di inclusione, poi diventato reddito di cittadinanza. E’ perciò vero che il reddito viene percepito in Campania e nel Sud Italia in percentuale maggiore rispetto al Nord, ma non penso né che possa condizionare il voto né che sia un disincentivo al lavoro nella nostra regione. Se ci sono dati in tal senso allora dobbiamo inserire la possibilità per i percettori di mantenere una parte del sussidio nel caso in cui trovino un impiego. L’accompagnamento al lavoro è una necessità di cui bisogna discutere, ma parliamo comunque di una misura necessaria di contrasto alla povertà, che ricordo a tutti che non è una colpa. Dati Istat confermano che nel 2020 grazie al reddito di cittadinanza e di emergenza si è evitato che circa un milione di cittadini arrivasse sotto la soglia della povertà assoluta”.

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