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Spiagge, i consiglieri di Forza Italia attaccano l’opposizione: “Sono in campagna elettorale”

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Castellammare di Stabia.  Arriva la risposta del gruppo di Forza Italia al flash mob organizzato dall’opposizione sulla proposta di lottizzare e privatizzare oltre il 60% del litorale stabiese da Marina di Stabia alla Villa Comunale. “Il centrosinistra è già in campagna elettorale e inizia a fare la conta dei consensi con flash mob e gazebo, strumentalizzando un provvedimento che non parla minimamente di privatizzazioni. Il mare è di tutti e resterà di tutti”. Lo si legge in una nota a firma del Capogruppo di Forza Italia, Salvatore Gentile e dei consiglieri forzisti Rosa Esposito, De Filippo e Lucarelli. “Ancor più quando un dirigente, guarda caso nominato all’epoca dall’amministrazione di centrosinistra, invia una proposta di delibera di consiglio comunale in commissione senza essersi prima confrontato con l’attuale amministrazione che governa il Paese. – prosegue il gruppo consiliare di Forza Italia – Ancor più quando il provvedimento di cui trattasi è ancora in fase di discussione in commissione, e vogliamo ricordare alle minoranze che le commissioni comunali sono il luogo in cui viene fatto l’esame preliminare di tutti gli atti di competenza consiliare e in cui ogni consigliere può esprimere il proprio assenso o dissenso a un provvedimento e definire le scelte di indirizzo amministrativo con proposte adeguate, e non con flash mob. Piuttosto voglio chiedere ai sottoscrittori della proposta di flash mob: chi ha concesso le aree demaniali ai privati nel corso degli anni? Chi ha permesso le speculazioni di cui oggi tutti i cittadini sono vittime? – conclude il gruppo consiliare di Forza Italia – Il Piano Spiagge ci consentirà di mettere ordine nel caos che ha regnato per decenni su corso De Gasperi e ci permetterà di garantire più servizi ai cittadini, che avranno accesso libero alle spiagge: pulite, attrezzate e senza abusivi. Regolamentare il litorale è il punto di partenza per uno sviluppo del territorio. Basta con le bugie, basta con le speculazioni. Noi vogliamo aiutare il territorio compiendo finalmente quelle scelte che per troppo tempo sono rimaste chiuse nei cassetti e hanno portato alla paralisi del territorio e della sua vocazione turistica. Castellammare è mare, è turismo, è cultura. Noi ci crediamo”.

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Flash mob sull’arenile per scongiurare la privatizzazione delle spiagge


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Politica

Alunni al freddo e al gelo in altre due scuole, coro di proteste dei genitori

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E’ un coro di proteste. Non solo la Bonito-Cosenza è rimasta senza riscaldamenti. A patire le pene del rigido inverno di questi giorni anche gli alunni più piccoli delle elementari. E’ il caso della scuola San Marco Evangelista nel quartiere San Marco e la Basilio Cecchi al centro cittadino.

Le proteste dei genitori si sono trasformate in segnalazioni giunte a StabiaNews.it. Il problema è sempre lo stesso: la mancata fornitura di gasolio da parte del Comune di Castellammare di Stabia.

Molti istituti stanno cercando di ovviare facendo entrare gli alunni alle 10 del mattino, quando le temperature sono leggermente in risalita. Ma è chiaro che è una situazione temporanea. I ritardi del Comune ormai sono sotto gli occhi di tutti. Una macchina amministrativa che fa acqua da tutte le parti, sia con la gestione politica che commissariale. Insomma, cambiare tutto per non cambiare niente.

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“Portatevi il plaid”, alunni della Bonito-Cosenza al freddo da dieci giorni

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“Portatevi il plaid da casa”. I professori sono costretti a suggerire metodi rudimentali per combattere il freddo. Nella settimana più fredda dell’anno, con temperature al minimo storico, gli alunni della scuola Bonito-Cosenza restano al freddo e al gelo. Da dieci giorni l’impianto di riscaldamento è fuori uso, a causa della mancata fornitura del gasolio. Dovrebbe provvedere il Comune di Castellammare di Stabia, in particolare il settore Lavori pubblici. Ma la fornitura tarda ad arrivare. Non è chiaro ancora il motivo di tale ritardo. Fatto sta che la caldaia ha smesso di funzionare e non si contano le proteste dei genitori.

Pariamo di una delle scuole più grandi di Castellammare. Quasi mille alunni, provenienti in parte dalla periferia e in parte dal centro cittadini. I professori riescono a fatica a tenere a bada i ragazzi, molti tentati dal disertare la scuola. Il Comune in tutto questo non è ancora pervenuto. Eppure è retto da una triade commissariale inviata dal ministero dell’Interno.  

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Crac Terme di Stabia, chiesto il processo per Bobbio e i suoi ex manager

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Crac Terme di Stabia, la Procura invoca il processo per l’ex sindaco di Castellammare Luigi Bobbio e altri dieci tra manager e revisori dei conti della società partecipata del Comune stabiese fallita nel 2015. Il gup del Tribunale di Torre Annunziata, Antonio Fiorentino, ha fissato per il mese di marzo l’udienza preliminare, su richiesta del pm Marianna Ricci.

L’ex sindaco Luigi Bobbio è oggi giudice della sezione fallimentare del Tribunale di Nocera Inferiore e sarebbe tra i nomi che circolano per la candida a sindaco. Oltre a dover superare un altro scoglio giudiziario come quello della bancarotta Terme, dovrà risarcire il comune per poco meno di 170mila euro per effetto di una sentenza della corte dei conti.
Daniele Di Martino

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