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Giovani talenti e inclusione sul palco della Sala Teatro dell’I.C. Borrelli
Si è svolto con straordinario successo e profonda commozione, lo scorso sabato , l’evento “Note d’Incontro: la musica come linguaggio universale”. Il concerto-racconto dinamico e inclusivo ha preso vita nella splendida cornice della Sala Teatro dell’I.C. “Ernesto Borrelli” a Santa Maria la Carità, offrendo alla cittadinanza un’autentica testimonianza di crescita, condivisione e riscatto sociale.
Il progetto nasce dal forte desiderio di avvicinare la comunità, in particolare le nuove generazioni, al patrimonio musicale e allo studio del pianoforte, scardinando radicalmente l’idea che si tratti di un’arte d’élite o accessibile a pochi eletti. L’evento ha ampiamente dimostrato come la tastiera del pianoforte possa trasformarsi in un terreno di incontro democratico, in cui la diversità cessa di essere un limite e diventa ricchezza polifonica.
I veri protagonisti della serata sono stati i giovani allievi – bambini e ragazzi che hanno intrapreso con dedizione lo studio dello strumento – guidati con maestria e passione dai M° Rosanna Calabrese e M° Vincenzo Parlato. Tra i musicisti saliti sul palco, la partecipazione attiva e straordinaria di due ragazzi con disturbo dello spettro autistico ha rappresentato il cuore pulsante dell’iniziativa, a dimostrazione di come la musica possegga un linguaggio strutturato, prevedibile e al contempo infinitamente libero, capace di abbattere ogni barriera comunicativa.
M° Rosanna Calabrese – dichiara -“Il progetto ‘Note d’Incontro’ è finalmente salito sul palco: un concerto che va ben oltre la performance musicale. Questo percorso nasce con l’obiettivo preciso di scardinare l’idea che l’inclusione sia un atto di ‘tolleranza’ e dimostrare che è, al contrario, un atto di valorizzazione. In uno spazio strutturato per accogliere l’unicità di ciascuno, la diversità cessa di essere un limite e si trasforma in risorsa e possibilità evolutiva. La musica diventa così il mezzo d’elezione per sintonizzarsi, comunicare e creare ponti dove spesso ci sono muri.”
L’iniziativa ha visto fin dal principio il supporto totale dell’Associazione Young Space , da sempre in prima linea nella promozione di percorsi educativi e sociali volti al contrasto del disagio giovanile e delle discriminazioni.
“Come Young Space abbiamo da subito appoggiato e sposato pienamente questa straordinaria iniziativa insieme a Rosanna”. continua – Desiderio D’Amato presidente di Young Space – “Crediamo fermamente che la musica e lo studio metodico di uno strumento non siano semplici discipline artistiche, bensì potenti vettori di crescita personale ed espressione emotiva. Vedere questi ragazzi esibirsi insieme, abbattendo qualsiasi barriera, è la prova che quando si creano spazi accoglienti e strutturati, l’inclusione sociale diventa realtà tangibile e la musica si fa legame indissolubile.”
All’evento ha preso parte anche il vice sindaco Sofia Abagnale , sottolineando il profondo valore civile e culturale che manifestazioni di tale spessore portano al territorio di Santa Maria la Carità. “La musica si conferma un linguaggio universale capace di unire le persone e di valorizzare le unicità di ciascuno”
I GIOVANI PIANISTI
L’Associazione e la direzione artistica intendono esprimere il più vivo ringraziamento e plauso a tutti i talentuosi pianisti che si sono esibiti, regalando intense emozioni alla platea: Ciro Varriale,Roberta Russo,Matteo D’Amora,Paola Del Sorbo,Sebastiano Somma,Emanuele Gargiulo.
Il Presidente Desiderio D’Amato desidera esprimere un sincero ringraziamento alla Dirigente Scolastica D.ssa Giovanna Cuomo, per la sensibilità dimostrata nella concessione della splendida Sala Teatro dell’I.C. ‘Ernesto Borrelli’, luogo ideale per ospitare un messaggio di così alto valore formativo ed educativo, e infine e non per meno importanza, un ringraziamento sentito va al collaboratore Francesco Alfano per il suo immenso e instancabile contributo collaborativo e logistico, il cui supporto è stato fondamentale.
Ascoltiamo. Condividiamo. Includiamo. La musica ci unisce.

