Politica
Castellammare, ordinanza sui sequestri dei motorini sbagliata il sindaco rettifica
Ordinanza sindacale sbagliata ed il sindaco è costretto a correre ai ripari. Il caso di Castellammare fu sollevato dal nostro giornale dopo la pubblicazione della stessa ordinanza che richiamava un comma ormai abolito dalle successive modifiche alla legge 213, “il 2 sexies dell’art. 213 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della Strada)”.
“Per mero errore materiale” scrive il sindaco Vicinanza nella rettifica all’ordinanza sindacale, e modifica la precedente ordinanza. Purtroppo quando pubblicammo l’articolo e sollevammo il caso dall’amministrazione Vicinanza non avemmo nessun riscontro, anzi, il sindaco, da buon comunicatore, per tutta risposta fece un nuovo video annunciando ben 5 sequestri, dimenticando o peggio, non sapendo che gli agenti della municipale stavano dando seguito ad un’ordinanza sindacale sbagliata. Poco male.
I sequestri avvengono in forza di Leggi del Codice della Strada e non certo di Ordinanza sindacale, tra l’altro sbagliata. E’ lo stesso primo cittadino stabiese ad ammettere, nella rettifica all’errore, che nulla cambia. Infatti Vicinanza scrive nel nuovo atto “Dato atto che l’errore è meramente materiale e si intende risolto con l’eliminazione della locuzione testuale “comma 2-sexies” e che la rettifica non incide sul contenuto sostanziale dell’ordinanza”.
Dunque, il coma richiamato o no, il sequestro avviene lo stesso, ma grazie al CdS. Errori evidenziati, errori trovati e corretti in parte, ma questo, purtroppo, sta capitando spesso in questa sgangherata amministrazione comunale che sta mettendo in piedi ogni operazione di facciata per camuffare un’ingessatura operativa ed un’incapacità amministrativa.

