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Fallisce il piano di De Laurentiis per far fuori la Juve Stabia

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Juve Stabia

Il piano dei De Laurentiis era quello di provare a far saltare l’iscrizione della Juve Stabia. Dopo l’indagine sulle società del patron Guerri, che ha portato al sequestro preventivo di 14 milioni di euro, mentre il procedimento è ancora nella fase di indagini preliminari per cui vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, arriva un esposto del Bari di De Laurentiis (nel frattempo retrocesso in serie C) per provare a far saltare il banco e puntare al ripescaggio.

Un esposto nel quale si mette in dubbio l’iscrizione della Juve Stabia, ipotizzando l’utilizzo di crediti di imposta finiti nell’inchiesta a carico di Guerri. Ma arriva la secca smentita degli amministratori giudiziari nominati dal tribunale. Nell’articolato comunicato stampa si smonta qualsiasi ipotesi fatta circolare dal Bari di De Laurentiis, negando l’utilizzo di crediti di imposta e soprattutto dichiarando di aver proceduto all’iscrizione con risorse finanziarie già nella disponibilità del club stabiese ancora prima dell’ingresso di Alfredo Guerri. Quindi caso chiuso, De Laurentiis si dovrà accontentare della serie C per il suo Bari.

Di seguito il comunicato diffuso dalla società:

In relazione alle notizie diffuse nelle ultime ore riguardanti le modalità di iscrizione della S.S. Juve Stabia S.r.l. al campionato di Serie B, l’Amministrazione Giudiziaria ritiene necessario fornire alcune precisazioni, al fine di assicurare una corretta informazione.

Tutte le attività e le pratiche amministrative, economiche e finanziarie necessarie per l’iscrizione della S.S. Juve Stabia al campionato sono state curate direttamente ed esclusivamente dall’Amministrazione Giudiziaria.

Parimenti, tutti i pagamenti richiesti ai fini dell’iscrizione sono stati disposti ed effettuati dagli Amministratori Giudiziari, utilizzando esclusivamente risorse finanziarie nella disponibilità della società.

Si precisa, in maniera inequivocabile, che per l’iscrizione al campionato non sono stati utilizzati crediti d’imposta riconducibili alla Domus S.r.l., né crediti fiscali appartenenti ad altre società o imprese.

L’Amministrazione Giudiziaria evidenzia, inoltre, che alcun credito d’imposta appartenente alla Domus S.r.l. o ad altre aziende è stato utilizzato nel corso dell’intera gestione giudiziaria, iniziata in data 21 ottobre 2025.

Ogni adempimento è stato eseguito nel pieno rispetto della normativa vigente e delle disposizioni federali, assicurando la tracciabilità delle operazioni e la massima trasparenza amministrativa e finanziaria.

Pertanto, le informazioni diffuse circa un presunto utilizzo, ai fini dell’iscrizione della S.S. Juve Stabia, di crediti fiscali contestati alla Domus S.r.l. risultano prive di fondamento.

L’Amministrazione Giudiziaria resta a disposizione degli organi federali e delle Autorità competenti per fornire ogni documentazione o chiarimento eventualmente richiesto, confidando che la diffusione di notizie riguardanti la società avvenga nel rispetto della verità dei fatti e previa verifica delle relative fonti.

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