Cronaca
Covid, monitoraggio ISS: incremento della velocità di crescita dei casi
L’indice Rt sale sopra l’1 per la prima volta dopo 6 settimane
I dati sulla situazione epidemiologica nel nostro Paese non sono rassicuranti. Dopo le festività natalizie i numeri del contagio si fanno più critici anche se, ha precisato il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro in occasione della conferenza stampa sull’andamento epidemico organizzata al ministero della Salute, bisognerà attendere la prossima settimana per avere dati più precisi. Tuttavia l’andamento è confermato dai numeri giornalieri del contagio, con 17.533 tamponi positivi nelle ultime 24 ore (contro i 18.020 di ieri) e 620 vittime (contro le 414 del giorno precedente). Aumentati a 140.267 i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore (19 mila in più rispetto a ieri), con il tasso di positività che scende al 12,5% rispetto al 14,8% di ieri ma che si mantiene tuttavia su livelli ancora alti. I ricoverati in rianimazione sono 2.587 e quelli nei reparti ordinari 23.313. E le conseguenze si vedono, appunto, soprattutto nei reparti di terapia intensiva: 13 Regioni hanno infatti un tasso di occupazione nelle rianimazioni e/o aree mediche sopra la soglia critica (contro 10 della settimana precedente). L’incidenza, inoltre, ha raggiunto quota 313,28 per 100.000 abitanti, con livelli elevati persistenti in Veneto. Insomma, la curva “ha rallentato la decrescita e ha avuto una controtendenza in questa settimana, e c’è un incremento della velocità di crescita dei casi”, ha avvertito Brusaferro. La “gran parte delle Regioni – ha sottolineato – si sta avvicinando o è sopra Rt 1 e questo è un elemento che deve spingerci alla massima attenzione nelle misure da adottare e che deve portarci ad adottare comportamenti rispettosi per evitare una ulteriore ricrescita”.

