Calcio
Juve Stabia-Turris, Padalino: “Derby partita sentita ma non ci facciamo condizionare, vogliamo continuare il percorso”
Juve Stabia-Turris, Padalino: “Derby partita sentita ma non ci facciamo condizionare, vogliamo continuare il percorso”
Tempo di vigilia in casa Juve Stabia. Domani al Menti sarà derby contro la Turris. Un’occasione importante per le Vespe per continuare a scalare posizioni in classifica ma soprattutto per invertire il trend negativo tra le mura amica. Mister Padalino ha analizzato così il momento e la partita di domani:
“Domani è una partita importanti per tanti aspetti. Innanzitutto per motivi extracalcistici ma soprattutto per dimostrare quanto ci siamo calati in questo girone. Affronteremo una squadra che ha cambiato allenatore da tre gare e che sembra abbia una vitalità diversa. Noi, però, dobbiamo continuare a marciare in questa direzione e mantenere altissima la concentrazione. Vogliamo mantenere il più possibile una posizione importante di classifica come avevamo prefissato a inizio stagione.
Vincere domani significherebbe aver intrapreso quel percorso che all’inizio avevamo programmato. Abbiamo la voglia di portare al termine il lavoro iniziato e farlo con il miglior risultato possibile.
Berardocco? Per fortuna è solo una squalifica e non un infortunio come diversi suoi colleghi. Il suo sostituto ancora non l’ho deciso, deciderò domani anche a seconda delle caratteristiche dell’avversario. Suciu sta migliorando la sua condizione fisica.
Le insidie ci sono in tutte le gare. Non credo che quelle di domani siano superiori o inferiori rispetto alle altre gare. Domani è un derby, una partita importante e aspettata. Ma noi non dobbiamo farci condizionare da altri eventi o da insidie che questa gara potrebbe nascondere. Io però guardo in casa e i miei ragazzi dovranno interpretare la gara come hanno sempre fatto a prescindere dall’avversario.
Caneo lo conosco bene, abbiamo fatto il corso insieme, conosco le sue qualità. Ma mi sento comunque di elogiare il lavoro del mister precedente. Non credo che oggi ci sia una situazione completamente diversa rispetto all’andata quando venivano elogiati da tutti per risultato e gioco. Oggi hanno cambiato tecnico ma poco importa. Non mi interessa del percorso intrapreso da poco, ciò che più mi interessa è quello che i miei ragazzi possono dare in campo.”

