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Politica

Castellammare. La proposta di Fratelli d’Italia: “Sanzioniamo chi acquista merce contraffatta”

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Castellammare di Stabia.  “Il commercio cittadino, alla luce degli episodi incresciosi degli ultimi giorni, risulta essere sotto attacco. Rapine, danneggiamenti di vetrine, furti, commercio ambulante di
merce contraffatta da parte di immigrati e tanti altri fenomeni di piccola e/o grande illegalità diffusa stanno rendendo la vita difficile alla stragrande maggioranza dei commercianti dell’area Stabiese già alle prese con una crisi economica di vasta portata – a dirlo è Fratelli d’Italia in una nota – Apprendiamo con soddisfazione, come iniziale misura per arginare i fenomeni descritti, l’ impegno dell’ assessore Scafarto di prolungare, come da nostre reiterate richieste, l’ orario della polizia municipale, razionalizzandone così l’impiego e di implementare la videosorveglianza, in attesa di adeguare gli impianti alle ultime tecnologie per contrastare al meglio la criminalità anche questo argomento, a dire il vero, affrontato da Fdi nel convegno tenuto al Palazzetto del Mare nel mese di Dicembre u.s.” – dichiarano il commissario cittadino Fdi Michele Aprea ed il capogruppo consiliare Fdi Ernesto Sica.
“Per quanto concerne il contrasto al mercato della contraffazione, – proseguono Aprea e Sica – in aggiunta agli impegni presi sulla stampa dal Sindaco Cimmino e dall’assessore Scafarto, volevamo suggerire, come proposta a sostegno, la necessità di iniziare ad elevare sanzioni a tutti coloro che acquistano tali prodotti, ricordando, per primo a noi stessi, che la legalità non si predica si pratica. Anche gli stessi acquirenti di merce contraffatta diventano così, a pieno titolo, parte integrante ed essenziale del circuito dell’illegalità costituito dalla vendita di merce contraffatta da parte degli
immigrati, assumendo il ruolo di veri e propri finanziatori delle attività criminali diffuse sul territorio. Chi acquista merce contraffatta è complice; è ora che inizi a vergognarsi.CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK


Politica

I commissari accelerano sui condoni edilizi, 4.000 pratiche inevase

Via libera al progetto di produttività per dare risposte ai cittadini

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via de gasperi

I commissari accelerano sui condoni edilizi. Con una delibera di giunta, i tre reggenti di Palazzo Farnese hanno messo in piedi un progetto di produttività rivolto ai dipendenti dell’ente per evadere l’enorme mole di pratiche edilizie. Sono addirittura oltre 4mila le istanze in giacenza. La maggior parte di queste, circa 2.700 pratiche, non sono nemmeno state istruite. Mentre per la restante parte servono integrazioni e ulteriori verifiche. Un lavoro che la commissione chiede di svolgere non solo ai dipendenti dell’ufficio tecnico, che in ogni caso non sono sufficienti, ma anche ad impiegati di altri settori.

Tale progetto – come si legge nella delibera commissariale – prevede come obiettivo prioritario quello di concludere le istanze su cui pendono procedimenti oggetto di ordini di demolizione RESA disposti dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli – Ufficio Esecuzione Penale, nonché quelli oggetto di ordini di demolizione disposti dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, al fine di dare risposte certe, nonché dare impulso all’attività tecnico amministrativa relativa alla definizione delle istanze di Condono edilizio giacenti presso l’Ufficio tecnico comunale.

Daniele Di Martino

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