Cronaca
Sant’Antonio Abate, arrivano i risultati dei primi tamponi a Via Croce. Anche l’esercito nella zona rossa
Sono arrivati i risultati dei primi tamponi effettuati nella giornata di ieri in Via Croce Gragnano. Anche l’esercito nella zona rossa
Sant’Antonio Abate. Nella giornata di oggi è arrivato anche l’esercito nella zona rossa di Via Croce Gragnano a Sant’Antonio Abate. I militari stanno prestando il loro supporto alle forze di polizia che stanno controllando gli accessi nella strada focolaio del comune abatese. Nella giornata di oggi sono arrivati i risultati dei primi 318 tamponi effettuati ai residenti ieri e sarebbero emersi nuovi casi positivi, con esattezza sei di cui quattro a Via Croce Gragnano dove attualmente si registrano 16 contagiati.
In totale sono circa 400 i residenti di Via Croce Gragnano costretti all’isolamento per il focolaio che ha coinvolto la famiglia Polese del Grand Hotel la Sornisa. Intanto città abatese si sta preparando ad uno screening di massa nei giorni 14 e 15 agosto così come annunciato dal primo cittadino Ilaria Abagnale. “In coordinamento con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e d’intesa con la ASL competente, abbiamo assicurato che siano effettuati test sierologici e/o tamponi diagnostici a tutta la popolazione del Comune di Sant’Antonio Abate. Al fine di ripartire perfettamente l’intero territorio e tenere lo stesso sotto controllo, abbiamo deciso che le analisi saranno effettuate presso le sedi elettorali individuate nei plessi scolastici durante il periodo delle elezioni amministrative. Per cui, tutti i cittadini, compresi minori dell’età dell’infanzia, sono invitati a recarsi presso la rispettiva sezione elettorale di appartenenza, riportata all’interno della scheda elettorale in vostro possesso, nei giorni 14 e 15 agosto 2020, dalle ore 8.00 alle ore 21.00”. Il primo cittadino ha più volte invitato “le persone che hanno frequentato le due attività nei 14 giorni antecedenti alla data dell’11 Agosto, non devono assolutamente trasgredire l’obbligo imposto, lasciando quindi la propria abitazione. Auto denunciarsi al numero comunale di emergenza appositamente predisposto è importante affinché ci diate la possibilità di mettere in campo tutte le azioni necessarie affinché il focolaio di diffusione del Coronavirus non si espanda ulteriormente e resti circoscritto ai nuclei familiari già individuati”.
emidav

