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Politica

Rimpasto di giunta, le grandi manovre della Martusciello’s band. Accordo blindato con due consiglieri davanti a un caffè

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Gran caffè Napoli, uno dei covi della sinistra stabiese. Ad andare in scena, in uno dei locali più inn di Castellammare, è la reunion dei “Martuscielliani”, i seguaci dell’europarlamentare di Forza Italia capace di mettere all’angolo la Cesaro’s dinasty. Al tavolo con uno dei fondatori del partito di Berlusconi, da sempre vicino al Cavaliere, c’erano la neo consigliera regionale Annarita Patriarca e i mariti di due consigliere comunali di maggioranza. L’obbiettivo? Tracciare una linea da portare avanti in consiglio regionale grazie all’elezione di Annarita Patriarca. Ma non solo. La componente “martuscielliana” vuole far valere il risultato raggiunto alle regionali e la centralità nella componente nel partito “liberato” da Cesaro. E quindi inevitabile anche un passaggio sull’imminente rimpasto di giunta. Con due consiglieri comunali di fede “martuscielliana” sarà difficile non tenere in considerazione le proposte che arrivano dal gruppo di fedelissimi dell’eurodeputato azzurro.

Daniele Di Martino


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Politica

Debito Asam da 16 milioni, il Comune rischia un nuovo dissesto

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Altra tegola per Cimmino. È di qualche giorno il rigetto da parte dei commissari della proposta di inserire il debito ASAM da 16 milioni nell’organismo speciale di liquidazione. Detta così sembrerebbe una cosa tecnica da addetti ai lavori se non fosse che questo provvedimento di rigetto significa un grande alert per le casse comunali e per lo “spareggio” di bilancio. Si pensi che nel dicembre 2013 la allora amministrazione Cuomo dichiarò il dissesto per cifre intorno ai 15 milioni di euro ed adesso questa partita pregressa Asam si avvicinerebbe a quella somma li’. Vero è che la liquidazione ASAM con la relativa debitoria è storia del 2014 certamente non ascrivivile a Cimmino, tuttavia fa specie che l’assessore al ramo, profonda conoscitrice di tutte le partecipate avendo esercitato ruoli diversi con tutti i colori politici, non abbia dedicato tempo in questi ormai tre anni a questa vicenda. Era in itinere ed in via di completamento una transazione che coinvolgeva Comune Gori e Asam ma le tracce si sono perse nei cassetti di Palazzo Farnese.
Ormai fra un po’ si accende la candelina del terzo anno, il giro di boa del mandato sindacale abbondantemente superato, la scusa della colpa del passato non funziona più.
Buffalo Bill

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