Seguici sui Social

Cronaca

OrdiNataMente concorrerà alle elezioni per l’ordine dei Medici Chirurghi di Napoli

Pubblicato

il


È stata presentata ieri mattina, presso la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi di Napoli, la lista OrdiNataMente che ha proposto dei propri candidati per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine. Dopo anni in cui si è assistito alla presentazione di una sola lista a Napoli si ritorna alla contrapposizione dando la possibilità agli oltre 25mila iscritti di poter scegliere tra le proposte in campo.
“Nei nostri confronti – spiegano i componenti dell’associazione- c’è stato fin da subito un certo ostracismo. Regole e regolamenti quantomeno opinabili, oltre che l’assoluta inadeguatezza ad affrontare il periodo di emergenza (agevolazioni telematiche per medici in isolamento, ecc), hanno mostrato la non volontà ad una competizione sana e trasparente.
Alla fine ci siamo riusciti la lista è stata presentata.
Da oggi inizia la nostra battaglia per un ordine diverso. Nei giorni scorsi abbiamo fatto appello, pensando di interpretare la percezione della maggioranza dei medici della provincia di Napoli, di richiedere un rinvio delle elezioni per poter procedere, come avvenuto già per altri ordini professionali, in modalità on -line.
inizialmente non ci sono state risposte chiare, se non silenzi imbarazzanti, per poi arrivare, addirittura, a convocare tali elezioni dal vivo, contro qualsiasi logica di buon senso e tutela della salute della categoria medica.
Abbiamo l’impressione che la governance della Categoria napoletana sia arroccata nella sua dinamica verticistica, più preoccupata a preservare uno status quo, che ad aprirsi alla naturale innovazione ed evoluzione della variegata moltitudine dei professionisti. Con altrettanto garbo ed educazione, ma con altrettanta decisione, per fermare la follia degli attuali dirigenti dell’Ordine dei Medici di Napoli, abbiamo fatto appello al Ministro della Salute Roberto Speranza, al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, al Sindaco di Napoli Luigi de Magistris. convocare a votare 25.000 medici dal vivo a metà novembre è uno scandalo, un’offesa ai medici e alla popolazione tutta. Noi siamo portavoce dell’indignazione di una categoria intera mettendoci la faccia, sensibilizzando e denunciando, le istituzioni facciano il resto”. La richiesta delle votazioni on -Line è solo il primo tassello di una svolta che i medici che concorreranno con la lista OrdiNataMente intendono imprimere nel modo di intendere e interpretare la professione”.


Cronaca

Gragnano, sconto tari del 20% a commercianti che resistono alla crisi del Covid

Pubblicato

il

Credito di imposta del 20% sulla tari 2021 per commercianti ed operatori turistici che resistono alla crisi del Covid

Gragnano. Il comune tende una mano alle attività commerciali che, alle prese dall’emergenza Coronavirus che ha portato ad un calo delle entrate, resistono e non chiudono mantenendo i livelli occupazionali. L’amministrazione guidata da Paolo Cimmino, utilizzando l’avanzo del ristoro previsto dalla Stato a favore degli enti locali nell’ambito del Decreto Ristori bis, ha predisposto che soggetti commerciali che hanno avuto un calo di vendita o dovuto chiudere le attività a causa dell’emergenza Coronavirus uno “sconto” straordinario a valere sul pagamento della Tari 2021. Il budget messo a disposizione è di 150 mila euro e verrà assegnato sulla base di un avviso pubblico e della verifica dei requisiti. Il contributo sarà, infatti, erogato solo al momento del pagamento della quota Tari 2021, mediante un meccanismo di riemissione dell’avviso con uno sconto del 20% da parte del concessionario alla riscossione Publiservizi. «Abbiamo utilizzato – spiega il primo cittadino – i risparmi del Decreto Ristori per sostenere lo sforzo di quasi tutti gli operatori commerciali e turistici di Gragnano. Si tratta di una misura che segnala il modo originale attraverso cui la fiscalità comunale può aiutare commercio e occupazione. Ci auguriamo di poter ripetere questa operazione anche nel 2022, in relazione al maggior peso dell’autonomia finanziaria degli enti locali. Il provvedimento adottato segnala come le buone pratiche dei Comuni possano sostenere la ripresa della nostra economia, soprattutto se ci sarà un’espansione dei trasferimenti dal centro agli enti locali». Mariarosaria Greco

LEGGI  Maltempo, prorogata l'allerta meteo
Continua a leggere