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Politica

Città nella morsa del racket, il monito del sindaco: «La camorra si combatte combatte ogni giorno»

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racket camorra


La città nella morsa del racket imposto dalla camorra, dopo due giorni arriva anche la condanna del sindaco Gaetano Cimmino. «La camorra si combatte con i fatti e con gli atti – scrive il primo cittadino – Le nuove inchieste giudiziarie stanno svelando i sistemi che la criminalità ha utilizzato quotidianamente per opprimere la nostra città. Lo ha fatto per molto tempo, indisturbata e radicata, si è infiltrata laddove non c’erano riflettori, laddove la crisi ha schiacciato cittadini ed imprenditori. La camorra si combatte anche ricordando e raccontando, senza mai tacere dinanzi a niente e a nessuno. Il malaffare lo combattiamo ogni giorno utilizzando ogni strumento a disposizione dell’amministrazione: attenzione, trasparenza, denunce.
Le manifestazioni di piazza sono utili per risvegliare le coscienze, ma servono a poco se non vengono poi seguite da atti concreti. Andiamo avanti consapevoli di ciò che stiamo producendo e dell’operazione di pulizia avviata come mai era stato fatto prima d’ora. Registriamo segnali importanti di risveglio come la volontà dell’imprenditoria sana di investire sul nostro territorio.
Credo fermamente che chi svolge un ruolo importante di garanzia di un territorio, come il capo di un’amministrazione, abbia il diritto ed il dovere di attivare tutte le procedure a tutela della propria città per fermare quel mostro che da troppo tempo provava a divorarla. E tutto ciò è possibile non solo mettendosi su un palco a parlare».


Politica

Varco di collegamento tra via Licerta e San Giacomo, al via i lavori

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Un varco per collegare il centro antico e salita San Giacomo. Partono i lavori, come annunciato dal sindaco Gaetano Cimmino: «Restituiamo ai cittadini un pezzo del nostro centro storico. Operai in azione per aprire il varco di collegamento tra vico II Licerta e salita San Giacomo. Un tratto di strada che era ormai chiuso e impraticabile da decenni. Uno spazio essenziale per i residenti, in particolare per i bambini che si recano a scuola ogni mattina. Lavoriamo senza sosta per riconsegnare aree e spazi del centro storico ai cittadini!».

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