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Cronaca

Castellammare, rinviato l’abbattimento della villetta abusiva a Via Schito

Il manufatto, costruito oltre vent’anni fa, verrà demolito per effetto di sentenza del Tribunale di Torre Annunziata

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Castellammare di Stabia. Rinviato l’abbattimento di una villetta dichiarata abusiva su Via Schito. Le ruspe avrebbero dovuto iniziare oggi le operazioni di demolizione che però slittano ai prossimi giorni. Fin da questa mattina forze dell’ordine, ufficio tecnico, vigili del fuoco e tecnici hanno eseguito tutte le procedure propedeutiche per l’inizio della fase di abbattimento. I proprietari dello stabile, al cui piano terra vi è anche una scuola dell’infanzia, regolarmente autorizzata, hanno chiesto alla Procura di procedere autonomamente alla demolizione. Una richiesta che in prima fase è stata bocciata per scadenza di termini ma che sarebbe stata ripresentata.

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I tecnici dei rispettivi servizi hanno provveduto anche a staccare le utenze mentre  fino a tarda sera gli occupanti hanno completato le operazioni di trasloco e sgombero dei locali in cui vivono tre nuclei familiari. Solo dopo aver sgomberato tutto si potrà procedere con l’abbattimento che, in ogni caso, verrà eseguito per effetto di una sentenza definitiva emessa dal 2017 dalla Procura Oplontina. Obiettivo delle famiglie è di ottenere la demolizione a spese proprie cercando almeno di contenere i costi. Ma non sarà l’unico abbattimento: prossimamente toccherà anche un edificio di via Ponte Persica e un’altra abitazione di Traversa Savorito.


Cronaca

Castellammare. Strisce blu, sui parcometri la foto della Cassarmonica

Dopo il caso segnalato da Stabia News al posto di Amalfi e Capri arriva la foto della Cassarmonica

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Castellammare di Stabia. La Tmp, società che si occupa della gestione della sosta a pagamento in città, corre ai ripari e sostituisce con la Cassarmonica le immagini di Capri e Amalfi sui display dei parcometri. Dopo il caso segnalato da StabiaNews.it, che suscitò non poche polemiche che si aggiunsero anche quelle relative all’aumento dei costi, la società ha cambiato lo sfondo con una foto del monumento tra i simboli della città di Castellammare di Stabia.

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Non mancano i disagi ai fruitori delle strisce blu. In pratica non è possibile pagare la frazione di ora, è solo possibile pagare ogni singola ora. Quindi si può versare solamente 1 euro per un ora o 3 euro per due ore e così a seguire ogni due euro per ogni singola ora. Non è possibile, ad esempio, versare 4 euro per due ore e mezza. Sul display compare la dicitura “importo errato” annullando di fatto la transazione. Gli importi consentiti dunque, stando a quanto emerge recandosi alle colonnine, sono 1 euro (1 ora), 3 euro (2 ore), 5 euro (3 ore) e così via. Disagi anche ai commercianti costretti a spiegare agli avventori il nuovo sistema di pagamento della sosta in città.

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