Seguici sui Social

Politica

Ex Meridbulloni, arriva l’ok alla clausola sociale. Il Pd: “Basta scherzare sulla pelle dei lavoratori”

Pubblicato

il

ex meridbulloni

Tutti d’accordo per una clausola sociale per vincolare i lavoratori ex Meb all’area di via De Gasperi. E’ stato questo lo spirito con cui si è conclusa la conferenza dei capigruppo, questa mattina, alla presenza di una rappresentanza degli operai. Nonostante l’incontro positivo che si è registrato oggi, emergono comunque mesi di assenza totale. Il Pd stabiese ricorda che “la vicenda legata ai lavoratori della ex Meridbulloni ha assunto nel corso di questi mesi aspetti paradossali, generando preoccupazione e confusione sul futuro dei lavoratori che hanno aderito alla proposta lavorativa del gruppo Vescovini e creando un ulteriore problema sociale per coloro che sono usciti dal ciclo produttivo. Non è il tempo questo di ricercare i colpevoli ma non possiamo non constatare elementi di superficialità e approssimazione con cui ASI e altri attori hanno affrontato la questione. Non si scherza con il futuro di decine di lavoratori in un territorio come quello di Castellammare di Stabia”.
In ogni caso, i Dem hanno votato favorevolmente alla proposta in conferenza dei capigruppo: “Il Pd di Castellammare di Stabia, attraverso il suo gruppo consiliare, sostiene con forza la proposta scaturita dall’incontro svolto stamane tra i capigruppo consiliari e le rappresentanze sindacali. L’inserimento di una clausola sociale nel protocollo che dovrà essere redatto, che vincoli il futuro dei lavoratori alle prospettive di sviluppo che dovranno investire l’area in cui ancora oggi, a distanza di quasi un anno, sorgono i capannoni dell’ex fabbrica della Meb, è un elemento di garanzia e tutela per i lavoratori e per l’area stessa, preda di possibili mire speculative. In un territorio come quello stabiese dove l’emergenza sociale è alta non possiamo permetterci ulteriori drammi occupazionali. Si attivino ora e subito tutti gli attori in gioco. Il futuro è adesso”.


Politica

ELEZIONI | Meloni, prima “doppia cifra” nell’ex Stalingrado del Sud. Exploit Cinque Stelle, bene Forza Italia

Centrosinistra travolto dalla furia grillina

Pubblicato

il

ex meridbulloni

E’ la prima volta in doppia cifra per Fratelli d’Italia. La destra sfonda anche nell’ex Stalingrado del Sud, Castellammare di Stabia. Soltanto la furia elettorale grillina ferma l’ascesa del centrodestra. Nel territorio stabiese i Cinque Stelle continuano ad essere il primo partito, riuscendo a spuntarla contro il centrodestra guidato da Annarita Patriarca. Un miracolo che porta la firma di Gaetano Amato. Mentre il centrosinistra ha sofferto di parecchio il nuovo exploit grillino. Nulla di nuovo da queste parti, dove il reddito di cittadinanza ha influito oltremodo nel consenso al partito di Giuseppe Conte. C’era da aspettarselo.

La sorpresa è sicuramente Fratelli d’Italia con quasi il 12%. La doppia cifra per il partito della Meloni non era per nulla scontato. A Castellammare le percentuali sono sempre state al minimo, anche quando la destra – su scala nazionale – riusciva a racimolare voti. Il partito sarà anche stato trascinato dall’effetto Meloni, la premier in pectore, ma ha dovuto fare i conti con Forza Italia, trascinato dalla candidata Annarita Patriarca e sostenuto da tutta l’ex maggioranza di centrodestra, compreso l’ex sindaco Gaetano Cimmino. I forzisti sono andati ben oltre l’8% nazionale, arrivando addirittura al 13%.

Non è stato esaltante il risultato di Azione-Italia Viva. Il partito di Renzi e Calenda non riesce ad agguantare la soglia del 6%, altro dato al di sotto della soglia nazionale.

Alla fine chi ha risentito più di tutti la furia grillina è stato il Partito Democratico. A Castellammare si arriva al 16%, ma è anche vero che a livello nazionale il partito di Letta ha forse toccato uno dei punti più bassi.

Daniele Di Martino

Continua a leggere

Trending

StabiaNews.it di Emilio D’Averio - Supplemento Digitale OnlineMagazine.it
Testata Giornalistica Online registrata al Tribunale di Torre Annunziata (NA) con Reg. N. 01/2017
Editore e Direttore Responsabile: Emilio D'Averio - P. IVA 09784451214
PEC: daverioemilio@pec.it
NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica

Cambia impostazioni per la privacy