Sant’Antonio Abate farà luminarie eco-sostenibili, Gragnano sta mettendo in moto la macchina organizzativa delle luci di Natale. Castellammare di Stabia rischia di rimanere al buio. E non solo perché l’impianto di illuminazione cittadino fa ormai i capricci da anni, ma anche perché di iniziative per il Natale sul fronte delle luminarie non se ne intravede nemmeno l’ombra. A Palazzo Farnese difficilmente si penserà di impegnare fondi per le luci d’artista in salsa stabiese. Mentre ci sarebbe buona parte dei commercianti disposti a sobbarcarsi i costi delle luminarie, come ogni anno, nonostante il caro energia che sta affossando la categoria. Un problema potrebbe essere l’autorizzazione del Comune a poter installare le luci di Natale. L’amministrazione concederà il via libera ai commercianti? Questo è il dubbio. In caso contrario non ci sarebbero né le luminarie del Comune (oppure una versione davvero minimal) né quelle dei negozianti stabiesi. È il risultato sarebbe quello di un Natale al buio. Così ancora una volta i cittadini di Castellammare saranno obbligati a raggiungere i comuni limitrofi per respirare un po’ il clima natalizio.
Daniele Di Martino