Politica
Castellammare, sì alla rottamazione delle cartelle esattoriali
Approvata mozione in consiglio comunale
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti spinge per l’estensione della rottamazione quinquies anche agli enti locali, indicando lo strumento come un possibile volano per il recupero delle entrate tributarie e per lo smaltimento dell’enorme magazzino di crediti fiscali accumulati negli anni. La misura, introdotta con l’ultima legge di bilancio, lascia a Regioni e Comuni piena autonomia nella scelta di applicare o meno forme di definizione agevolata per i tributi di propria competenza.
“I Comuni hanno l’autonomia per decidere se fare o non fare, applicare o non applicare. Io penso che lo spirito della rottamazione valga anche per tutta la realtà comunale”, ha affermato Giorgetti, sottolineando come la soluzione transattiva con i contribuenti possa aprire “una stagione nuova” nei rapporti tra fisco e cittadini.
In questo contesto, Castellammare di Stabia si muove in anticipo. Nella seduta consiliare di questa mattina è stata infatti approvata all’unanimità una mozione che impegna l’amministrazione comunale ad aderire alla rottamazione quinquies per i tributi locali. A presentarla è stato il consigliere comunale Ciro Di Martino, primo firmatario dell’atto.
“Ho avuto il piacere e l’onore di illustrare una mozione per impegnare Sindaco e Giunta ad aderire alla rottamazione quinquies per i tributi comunali”, ha dichiarato Di Martino. “Con grande soddisfazione la mozione è stata votata all’unanimità dei presenti. L’adesione alla rottamazione quinquies da parte del Comune di Castellammare di Stabia potrà offrire ai contribuenti, privati e aziende, la possibilità di sanare la propria posizione con il fisco e allo stesso tempo rafforzare le entrate comunali”.
La norma prevede che l’adesione da parte degli enti locali avvenga tramite un atto regolamentare, che conceda almeno 60 giorni ai contribuenti per regolarizzare le posizioni debitorie, con l’esclusione degli interessi e, in alcuni casi, anche delle sanzioni. La misura può riguardare tributi come IMU, TARI e altre entrate comunali, che rappresentano una parte consistente del contenzioso tributario.
La rottamazione quinquies consente di sanare cartelle relative al periodo 2000-2023, con un piano di pagamento fino a 54 rate bimestrali in nove anni, e l’abbattimento di sanzioni e interessi. Secondo la relazione tecnica alla manovra, i carichi potenzialmente interessati ammontano a circa 13 miliardi di euro, con un gettito stimato vicino ai 9 miliardi.
L’iniziativa di Castellammare di Stabia si inserisce dunque nel solco tracciato dal Governo e potrebbe rappresentare un modello per altri enti locali chiamati a valutare l’adesione alla definizione agevolata.
-
Attualità4 giorni faNuova allerta meteo, il sindaco chiude i parchi. Scuole aperte a Castellammare
-
Politica5 giorni faCastellammare, Ombre sulla progettazionedel waterfront scatta l’interrogazione
-
Cronaca6 giorni faCastellammare, ex complesso dei Salesiani comprato dai cinesi
-
Politica6 giorni faGennaro Oscurato indagato per concorso esterno. Inchiesta destinata ad allargarsi
-
Cronaca6 giorni faSant’Agnello, Carabinieri chiudono centro scommesse si era permesso ad un minorenne di giocare on line
-
Politica3 giorni faCastellammare, Nello Cuomo invoca le dimissioni. Il sindaco: “Non ci penso proprio”
-
Politica6 giorni faCastellammare, quando Vicinanza si schierò con Oscurato. Ora chiede chiarezza alla magistratura
-
Cronaca6 giorni faStart ufficiale del Forum: primo punto la sede, ipotesi Villa Gabola
