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Cronaca

Tunnel di Varano, la Procura acquisisce gli atti: sospetti sui permessi

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Carabinieri forestali della Stazione di di Stabia e Procura della Repubblica indagano sui lavori di Via Grotta San Biagio

 Castellammare di Stabia. I carabinieri forestali della Stazione di Castellammare di Stabia, coordinati dalla Procura della Repubblica, stanno eseguendo una serie di indagini sul cantiere di Via Grotta San Biagio dove è stata messa in atto un’opera di disboscamento della collina, ai piedi delle ville di epoca romana, per mettere in sicurezza l’area dove sorgerà il secondo binario della Castellammare di Stabia – Torre Annunziata ed il tunnel ferroviario che ospiterà la linea ferrata. Secondo le fonti ufficiali i lavori che porteranno alla realizzazione dell’opera non sono ancora iniziati. L’attività in corso sarebbe preliminare all’insediamento del cantiere. Intanto i carabinieri hanno acquisito il progetto e tutti gli atti relativi alla costruzione del tunnel. I militari, che hanno effettuato già due sopralluoghi, vogliono fare luce sui permessi, sulla modalità di esecuzione dei lavori di disboscamento che sarebbero iniziati senza il completamento dell’iter burocratico. Mancherebbe infatti un’autorizzazione da parte della città metropolitana di Napoli che sta valutando ulteriori elementi prima di dare eventualmente parere positivo all’opera. L’intera attività di indagine mira a capire se i lavori sono stati eseguiti sul rispetto delle regole e si focalizza sugli episodi degli ultimi mesi partendo proprio dall’insediamento dell’impresa che ha ricevuto in appalto il lavoro di disboscamento alle modalità di esecuzione. Intanto sulla questione pendono almeno due denunce sia da parte del Consigliere Comunale di Liberi e Uguali, Tonino Scala, unico a votare no in Consiglio Comunale e un gruppo di cinquanta cittadini guidati dall’attore Gaetano Amato preoccupati sia per i beni archeologici che per eventuali cedimenti della montagna in caso di forti piogge dovuto al taglio di tutti gli alberi.
Il caso è finito anche in Parlamento con la Deputata stabiese Carmen Di Lauro che ha scritto alla Sovrintendenza e alla Città Metropolitana di Napoli e il Senatore Sandro Ruotolo che ha presentato un’interrogazione parlamentare. Il Sindaco Gaetano Cimmino, invece, si è appellato al Governatore De Luca chiedendo lo stop dei lavori.



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Attualità

Un italiano su quattro senza soldi per il Black Friday: l’indagine di Coldiretti

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Più di un italiano su quattro (28%) rinuncerà quest’anno a fare acquisti nel Black Friday a causa del peggioramento della propria situazione finanziaria dovuto al Covid. E’ quanto emerge da un sondaggio sul sito www.coldiretti.it che analizza gli effetti della pandemia sul tradizionale appuntamento dedicato allo shopping in vista del Natale, con promozioni e iniziative vantaggiose previste nei negozi, nei mercati e su internet. “Se l’emergenza sanitaria ha avuto effetti dirompenti sulle possibilità di spesa di molte famiglie che negli anni scorsi avevano approfittato del week end di sconti – sottolinea Coldiretti – un altro 7% non farà regali a Natale, mentre un 32% non è semplicemente interessato alle offerte del ‘Venerdì nero. Resiste comunque un 33% di italiani che approfitterà, invece, delle offerte – continua Coldiretti – divisi quasi a metà con un 18% che farà acquisti prevalentemente nei negozi tradizionali e un 15% che, invece, si affiderà alla spesa on line, anche a causa delle limitazioni agli spostamenti e alle aperture degli esercizi commerciali imposte dalle misure anti pandemia, soprattutto nelle regioni rosse e arancioni”. “Complessivamente il giro di affari quest’anno in Italia si attesterà sui 2 miliardi, tra l’aumento delle vendite on line e il calo di quelle nei negozi tradizionali. Un importo rilevante ma ancora lontano di quello dei consumatori statunitensi che – rileva la Coldiretti – per la stagione delle feste che prende tradizionalmente il via con il Black Friday, spenderanno tra i 755 e i 766 miliardi di dollari, con un aumento tra il 3,6% e il 5,2% rispetto all’anno scorso, nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, secondo le stime della National Retail Federation”. “Anche se si tratta di una iniziativa nordamericana nata già negli anni ’60, si sono moltiplicate anche a livello nazionale le promozioni commerciali per l’occasione che si allargano – precisa la Coldiretti – dal web ai grandi gruppi commerciali fino ai mercati contadini di Campagna Amica. Tra gli acquisti più gettonati – sostiene la Coldiretti – tecnologia, abbigliamento, prodotti di bellezza ed anche l’enogastronomia con il boom della cucina favorito dalle limitazioni agli spostamenti ma anche dall’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio”. “Ma il ventaglio delle offerte – conclude la Coldiretti – si è fortemente allargato dai prodotti ai servizi più vari e per questo il consiglio della Coldiretti è non farsi guidare dagli acquisti di impulso, di confrontare sempre le varie offerte, accertarsi dell’originalità del prodotto e di rivolgersi nel caso della rete a siti sicuri”.

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