Cronaca
Tunnel di Varano, la Procura acquisisce gli atti: sospetti sui permessi
Carabinieri forestali della Stazione di Castellammare di Stabia e Procura della Repubblica indagano sui lavori di Via Grotta San Biagio
Castellammare di Stabia. I carabinieri forestali della Stazione di Castellammare di Stabia, coordinati dalla Procura della Repubblica, stanno eseguendo una serie di indagini sul cantiere EAV di Via Grotta San Biagio dove è stata messa in atto un’opera di disboscamento della collina, ai piedi delle ville di epoca romana, per mettere in sicurezza l’area dove sorgerà il secondo binario della Castellammare di Stabia – Torre Annunziata ed il tunnel ferroviario che ospiterà la linea ferrata. Secondo le fonti ufficiali i lavori che porteranno alla realizzazione dell’opera non sono ancora iniziati. L’attività in corso sarebbe preliminare all’insediamento del cantiere. Intanto i carabinieri hanno acquisito il progetto e tutti gli atti relativi alla costruzione del tunnel. I militari, che hanno effettuato già due sopralluoghi, vogliono fare luce sui permessi, sulla modalità di esecuzione dei lavori di disboscamento che sarebbero iniziati senza il completamento dell’iter burocratico. Mancherebbe infatti un’autorizzazione da parte della città metropolitana di Napoli che sta valutando ulteriori elementi prima di dare eventualmente parere positivo all’opera. L’intera attività di indagine mira a capire se i lavori sono stati eseguiti sul rispetto delle regole e si focalizza sugli episodi degli ultimi mesi partendo proprio dall’insediamento dell’impresa che ha ricevuto in appalto il lavoro di disboscamento alle modalità di esecuzione. Intanto sulla questione pendono almeno due denunce sia da parte del Consigliere Comunale di Liberi e Uguali, Tonino Scala, unico a votare no in Consiglio Comunale e un gruppo di cinquanta cittadini guidati dall’attore Gaetano Amato preoccupati sia per i beni archeologici che per eventuali cedimenti della montagna in caso di forti piogge dovuto al taglio di tutti gli alberi.
Il caso è finito anche in Parlamento con la Deputata stabiese Carmen Di Lauro che ha scritto alla Sovrintendenza e alla Città Metropolitana di Napoli e il Senatore Sandro Ruotolo che ha presentato un’interrogazione parlamentare. Il Sindaco Gaetano Cimmino, invece, si è appellato al Governatore De Luca chiedendo lo stop dei lavori.

