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Cronaca

Covid, nell’ultima settimana a Castellammare in aumento i positivi ma anche i guariti. IL PUNTO

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In crescita i nuovi positivi ma anche i guariti nell’ultima settimana

Castellammare di Stabia. Sono 520 gli attualmente positivi al Coronavirus a Castellammare di Stabia. Il dato è aggiornato alle 18 del 31 ottobre con la comunicazione di altri quaranta nuovi casi di contagio. «L’emergenza Coronavirus si sta abbattendo con forza sulla nostra città in questi giorni». E’ il commento del Sindaco Gaetano Cimmino nel giorno nero quando i nuovi positivi registrati si attestavano a 94, un record assoluto da inizio pandemia. Numeri così alti solo qualche giorno prima, il 23 ottobre, quando i nuovi contagiati raggiunsero le 75 unità.

Durante l’ultima settimana nella città delle acque si sono registrati ben 326 nuovi casi (+188)  positivi rispetto alla precedente quando i nuovi casi erano appena 138. In aumento, nel periodo che va dal 25 al 31 ottobre, anche i guariti: 42 rispetto alle 16 della settimana precedente (+42).

Non è dato sapere il numero invece dei cittadini in isolamento domiciliare. Il dato è scomparso dal bollettino del primo cittadino. Sono giorni infatti che compare la dicitura «in attesa dei dati».
Nel corso della settimana il Sindaco ha scritto al Premier Conte dicendo «No alle chiusure e alle mezze misure»e  chiedendo «più controllo sul territorio» invocando anche l’intervento dell’esercito. Anche il Governatore della Regione Campania e il direttore generale dell’ASL Napoli 3 Sud sono stati destinatari di una lettera della fascia tricolore stabiese nella quale si chiede uno screening dell’intera popolazione per «frenare l’aumento dei contagi».

 

Oltre ad un vertiginoso aumento dei casi di contagio si sono registrati anche problemi al Pronto Soccorso dell’ospedale San Leonardo che, pieno di pazienti Covid, si è visto costretto a limitare gli accessi. Si tratta di una conseguenza alla chiusura del Pronto Soccorso dell’ospedale di Torre del Greco e di Vico Equense. Disagi e disservizi simili si sono verificati anche in altri nosocomi della provincia di Napoli. Intanto sul territorio di competenza dell’ASL Napoli 3 Sud è sorto un altro ospedale dedicato ai pazienti Covid. Si tratta dell’ospedale di Nola che si va ad aggiungere ai presidi di Torre del Greco e Boscotrecase, già Covid Hospital nel corso della prima fase dell’emergenza. Anche nel comune ai piedi del Vesuvio tanti disagi per un focolaio all’interno dell’ospedale: più di 40 tra infermieri e medici risultati contagiati. (Emilio D’Averio)


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Cronaca

Visita del comandante generale della guardia costiera al compamare di Castellammare

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Dopo l’episodio di aggressione ai danni di un militare la solidarietà dell’ammiraggio Carlone, comandante generale della Guardia Costiera

Castellammare di Stabia. Dopo l’episodio di aggressione di un militare della capitaneria di porto all’indomani di un’importante operazione di polizia giudiziaria volta al contrasto alla pesca di frodo dei datteri di mare è arrivato il gesto di vicinanza e solidarietà da parte dei vertici della Guardia Costiera. Quest’oggi infatti l’Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, Comandante generale della Guardia Costiera, si è recato in visita presso la Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, accolto dal Direttore Marittimo della Campania, Ammiraglio Ispettore Pietro Giuseppe Vella, e dal Comandante della Capitaneria porto, Capitano di Fregata Achille Selleri.

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Il Comandante generale, nella sua prima visita ufficiale a un Comando territoriale, ha scelto di recarsi proprio presso il Comando di Castellammare di Stabia, per portare a tutto il suo personale la propria vicinanza. Il Comando stabiese, infatti, ha recentemente concluso, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, una complessa operazione di polizia giudiziaria volta a reprimere gravi reati per disastro ambientale collegati alla raccolta dei datteri di mare. Operazione, questa, a seguito della quale il personale della Capitaneria ha ricevuto unanimi apprezzamenti da parte di esponenti politici e istituzionali, nonché della collettività locale, da sempre sensibile al contrasto di tale fenomeno illecito. Tuttavia, a fronte degli ottimi risultati conseguiti, diversi sono stati anche gli attacchi con finalità intimidatorie ricevuti dal personale coinvolto nell’esecuzione di alcune delle 21 misure cautelari disposte dalla magistratura. La presenza del Comandante generale, ha inteso pertanto attestare la vicinanza e la completa fiducia del vertice della Guardia Costiera nell’operato degli uomini e delle donne della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia che, a similitudine dei colleghi operanti su tutto il territorio nazionale, tutelano quotidianamente l’ambiente marino e il suo prezioso habitat.

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